500 Miglia Touring 2026 tappa 2, verso Caorle passando per Valdobbiadene

Tra Dolomiti, colline UNESCO e il mare dell’Adriatico

L’itinerario della seconda tappa

La seconda giornata della 500 Miglia Touring, in programma sabato 16 maggio 2026, è probabilmente la più varia dell’intera edizione per conformazione del territorio e qualità paesaggistica. Dopo la partenza da Bolzano, gli equipaggi affrontano subito uno dei tratti più scenografici, attraversando il Lago di Carezza, celebre per i suoi riflessi smeraldo e per il panorama dominato dal Latemar. Da qui la carovana prosegue verso la Val di Fassa, entrando nel cuore delle Dolomiti e raggiungendo Moena e San Martino di Castrozza, sede della sosta centrale di tappa. Nel pomeriggio il paesaggio cambia progressivamente: le vette lasciano spazio alle colline venete e ai vigneti che annunciano l’ingresso nell’area di Valdobbiadene. L’ultima parte del percorso accompagna gli equipaggi verso la costa, fino all’arrivo a Caorle, in un’alternanza continua di paesaggi alpini, colline vitate e pianure che rende questa tappa una delle più complete dal punto di vista turistico e automobilistico.

Valdobbiadene, tra colline del Prosecco e cultura del vino

Tra i passaggi più significativi della giornata spicca Valdobbiadene, cuore delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute patrimonio mondiale UNESCO. Il borgo è il centro simbolico della produzione del Prosecco Superiore DOCG, espressione di una tradizione vinicola che qui affonda le radici in secoli di coltivazione capace di racchiudere sapori e profumi del territorio. Il paesaggio è costruito da filari ordinati, piccoli casolari rurali e strade panoramiche che si snodano tra vigneti e punti panoramici. Il centro storico conserva una dimensione raccolta e autentica, con il Duomo di Santa Maria Assunta come punto di riferimento urbano, mentre poco fuori dal centro si aprono itinerari tra cantine storiche, degustazioni guidate e percorsi enoturistici che raccontano il legame profondo tra paesaggio e produzione. Visitare Valdobbiadene significa entrare in un territorio dove il vino non è solo prodotto agricolo, ma elemento culturale che modella il paesaggio, l’economia e l’identità locale.