Nel cuore delle colline del Monferrato, tra profili di vigneti che virano verso le tonalità dorate e ruggine dell’autunno, sorge Moncalvo, la città più piccola d’Italia. Questo borgo antico, custode di storia, arte e tradizioni secolari, si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell’anno: la 72ª Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Moncalvo. Un evento che non è soltanto una celebrazione del gusto, ma un vero e proprio rito collettivo capace di richiamare visitatori, gourmet, trifolau e appassionati da ogni angolo del mondo.
Il protagonista indiscusso della manifestazione è il Tuber magnatum Pico, il pregiatissimo Tartufo Bianco d’Alba e del Monferrato. Un fungo ipogeo raro e spontaneo che trova nei terreni marnosi e calcarei dei boschi monferrini il microclima ideale per svilupparsi in tutta la sua complessità olfattiva.
A Moncalvo la cultura del tartufo affonda le sue radici nella notte dei tempi: una passione viscerale trasmessa di generazione in generazione dai trifolau, i ricercatori locali che, accompagnati dai loro fedeli cani, perlustrano i boschi all’alba o nelle ore notturne per estrarre intatto questo dono della terra. La Fiera è la vetrina privilegiata in cui questa cultura prende forma, offrendo al pubblico l’opportunità di ammirare esemplari di straordinaria pezzatura, profumo ed eleganza chimico-olfattiva.
La 72ª edizione della Fiera si articola nelle giornate chiave dell’autunno 2026: domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre. Tre giornate intense in cui il centro storico di Moncalvo si trasforma in una galleria a cielo aperto di sapori, profumi e artigianato d’eccellenza.
Domenica 18 ottobre – L’Apertura e la mostra mercato: La prima domenica segna il grande avvio con l’apertura dei camminamenti del Castello e della centralissima Piazza Carlo Alberto. Centinaia di banchi espositivi propongono prodotti tipici del territorio, dall’enogastronomia all’artigianato artistico.
Sabato 24 ottobre – Tradizioni e accoglienza: Una giornata pensata per chi desidera vivere l’atmosfera del borgo con ritmi più distesi, tra percorsi culturali, visite guidate alle chiese storiche e degustazioni guidate.
Domenica 25 ottobre – Il momento clou e la premiazione: Il punto culminante della manifestazione è rappresentato dal concorso del tartufo. A partire dal mattino, i trifolau e i commercianti presentano sul banco di gara i propri tartufi, sottoposti al vaglio di una commissione giudicatrice d’eccezione. Vengono assegnati gli ambiti premi per i migliori esemplari singoli e per i migliori gruppi, culminando con la consegna dello storico Tartufo d’Oro e del Zappino d’Argento.
Partecipare alla Fiera di Moncalvo significa intraprendere un itinerario sensoriale unico tra le eccellenze della cucina piemontese. Presso gli stand gastronomici gestiti dalle Pro Loco del territorio e nei ristoranti della città, è possibile degustare piatti tradizionali pensati per esaltare il profumo inconfondibile del tartufo fresco affettato al momento:
I Primi piatti: Tajarin fatti a mano e agnolotti alla monferrina conditi con burro di malga e una generosa grattugiata di tartufo bianco.
I Secondi d’eccellenza: La carne cruda di razza Piemontese battuta al coltello, la fonduta di Tome locali, e l’immancabile Gran Bollito Misto alla Piemontese.
In abbinamento: I grandi vini del Monferrato, con Barbera d’Asti, Grignolino, Ruche e Moscato che accompagnano degnamente ogni portata.
La Fiera del Tartufo di Moncalvo non è un evento strettamente enogastronomico, ma una festa di comunità che valorizza il patrimonio storico e culturale della città. Durante i giorni di festa, i visitatori possono approfittare dell’evento per esplorare le bellezze storiche e architettoniche del borgo:
I Camminamenti del Castello: I resti delle antiche fortificazioni offrono una vista panoramica spettacolare sulle colline circostanti, riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Le Chiese e l’Arte di Guglielmo Caccia: Moncalvo è la patria del pittore rinascimentale Guglielmo Caccia, detto “Il Moncalvo”. È possibile visitare la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Sant’Antonio e il Santuario Madre Teresa di Calcutta, che custodiscono importanti opere d’arte sacra.
Il Museo Civico: Uno spazio espositivo ricchissimo che ospita opere d’arte moderna e contemporanea, testimoniando la vivacità culturale che ha sempre contraddistinto la città.
La Fiera Nazionale del Tartufo di Moncalvo è un connubio perfetto tra eccellenza della terra, accoglienza piemontese, cultura e valorizzazione del territorio. Un appuntamento imperdibile per chi vuole immergersi nei profumi e nei colori più autentici dell’autunno monferrino.
