Festa del Torrone 2026

Cremona celebra il dolce della tradizione

Una storia dolcissima nel cuore di Cremona

Per due fine settimana di novembre Cremona torna a vestirsi del suo ingrediente più famoso. La Festa del Torrone 2026 si svolge da sabato 7 a domenica 22 novembre, portando nelle strade del centro storico produttori, pasticceri, spettacoli e degustazioni per celebrare uno dei simboli della città. Il cuore della manifestazione è distribuito tra Piazza Roma, Piazza Stradivari, Piazza del Comune, Via Gramsci, Cortile Federico II e le vie del centro, trasformate per l’occasione in un grande percorso dedicato alla tradizione dolciaria. Tra bancarelle, laboratori e appuntamenti gastronomici, il torrone viene proposto nelle sue diverse forme e interpretazioni, accanto ad altre specialità del territorio. Il legame tra Cremona e questo dolce ha però radici molto più antiche della festa. La tradizione vuole che il torrone sia stato preparato per le nozze celebrate a Cremona il 25 ottobre 1441 tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, prendendo ispirazione dalla forma del Torrazzo, anche se questa origine appartiene alla leggenda e non è storicamente documentata. È invece certo che già nel Cinquecento il torrone fosse un prodotto conosciuto in città e che nel Seicento esistessero descrizioni precise della sua preparazione. La ricetta tradizionale ruota attorno a pochi ingredienti fondamentali, soprattutto mandorle, miele, zucchero e albume, lavorati fino a ottenere quella consistenza compatta e insieme friabile che lo ha reso celebre. La festa recupera proprio questo patrimonio, trasformando la storia del prodotto in un appuntamento contemporaneo fatto di assaggi, dimostrazioni e spettacolo.

Degustazioni, spettacoli e grandi costruzioni di torrone

Il programma entra nel vivo sabato 7 novembre, quando alle 10.30 in Piazza Roma, al Palatorrone, il taglio del nastro inaugura ufficialmente la manifestazione. Per tutta la giornata il centro storico ospita i produttori di torrone e dolci tradizionali, mentre ai Giardini del Gusto di Piazza Roma si può mangiare tra specialità preparate al momento. Il calendario alterna gastronomia e intrattenimento: ci sono i laboratori per bambini dello Stand Kids, il trenino Sperlari per andare alla scoperta della città, degustazioni di mostarda, showcooking dedicati agli abbinamenti tra torrone e prodotti cremonesi e spettacoli musicali nelle piazze. Anche domenica 8 novembre il centro diventa un grande palcoscenico gastronomico, con showcooking, degustazioni e la prima delle spettacolari maxi costruzioni realizzate in torrone, mentre il 14 e 15 novembre tornano i Giardini del Gusto, i laboratori della dolcezza, le degustazioni di mostarda, il trenino e gli appuntamenti musicali. Sabato 14, in particolare, il Palatorrone di Piazza Roma propone un incontro sul rapporto tra torrone e territorio e uno showcooking dedicato alla mostarda; domenica 15 il programma unisce ancora gastronomia e spettacolo, con concerti, animazioni e la rievocazione storica. Il secondo fine settimana prosegue poi il 21 e 22 novembre, fino al gran finale: protagonista torna la storia d’amore tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, raccontata attraverso cortei, figuranti, sbandieratori, tamburini e costumi rinascimentali, mentre il Torrone d’Oro, le installazioni artistiche e l’atteso Spettacolo Finale chiudono una manifestazione nella quale il dolce diventa insieme alimento, memoria e spettacolo.

i nostri consigli

  • Unieuro

    • Routine check-ups


    • Developmental screenings


    • Growth tracking


    • Preventive care (vaccines,
    nutrition advice)

  • Unieuro

    • Routine check-ups


    • Developmental screenings


    • Growth tracking


    • Preventive care (vaccines,
    nutrition advice)