Ogni autunno la città di Belluno si veste a festa per celebrare il suo Santo Patrono, San Martino, in un appuntamento che rappresenta una delle tradizioni più antiche e sentite dell’intero capoluogo dolomitico. La Fiera di San Martino è da sempre un punto di riferimento per l’intera comunità e per i visitatori che risalgono la Valbelluna, trasformando il centro storico in un vivace crocevia di profumi, colori e conviviale allegria.
Le celebrazioni raggiungono il loro culmine a metà novembre. Per l’edizione 2026, la tradizionale fiera mercato si snoda lungo le piazze storiche della città, con particolare riferimento a Piazza delle Erbe e Piazza dei Martiri, a partire dalla giornata patronale dell’11 novembre fino al weekend successivo. A fare da preludio agli eventi del periodo autunnale c’è anche lo storico appuntamento sportivo e sociale della 24 Ore di San Martino, la celebre staffetta a squadre che anima lo Stadio Polisportivo bellunese nel mese di ottobre.
I visitatori che affollano le vie del centro durante la fiera hanno l’opportunità di immergersi tra decine di bancarelle artigianali e stand enogastronomici. L’offerta spazia dai prodotti tipici della terra e della montagna bellunese — come formaggi malga, miele, salumi locali e castagne — fino al mondo dei dolci e del cibo da strada tradizionale. Non manca mai l’immancabile profumo di caldarroste accompagnato da un buon bicchiere di novello o vin brulé, perfetto per riscaldarsi nelle prime giornate fredde dell’autunno alpino.
Oltre all’aspetto commerciale ed enogastronomico, la Fiera di San Martino conserva un forte legame con le espressioni culturali e l’artigianato artistico del territorio. Tra esposizioni di ex tempore di scultura su legno, esibizioni musicali itineranti e intrattenimento per famiglie, la festa offre un’occasione ideale per scoprire la storia e l’architettura di Belluno, incastonata tra il corso del Piave e la cornice delle Dolomiti Bellunesi.
