Quando l’inverno si avvicina alle Alpi, Aosta si prepara alle feste trasformando il centro storico in un piccolo villaggio di montagna. Capoluogo della Valle d’Aosta, la città unisce il fascino delle antiche vestigia romane alla vivacità delle tradizioni alpine, con strade illuminate, piazze animate e profumi che invitano a fermarsi. Dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 torna il Marché Vert Noël, che nella sua diciottesima edizione trova spazio in piazza Chanoux, cuore della vita cittadina. Le casette in legno accolgono artigiani e produttori con oggetti intagliati, decorazioni, idee regalo e specialità enogastronomiche locali: un percorso da esplorare senza fretta, lasciandosi guidare dai colori e dall’atmosfera delle feste. Tra una bancarella e l’altra, vale la pena scoprire anche la città, dall’Arco di Augusto alla Porta Praetoria, passando per il Teatro Romano, la Cattedrale e il complesso monumentale di Sant’Orso. La tavola completa l’esperienza con i sapori della cucina valdostana: fontina, salumi, polenta concia, zuppe rustiche e carbonade, lo stufato di manzo cotto lentamente nel vino rosso. Non mancano dolci tradizionali come le tegole, sottili biscotti alle mandorle e alle nocciole, da accompagnare a un caffè caldo dopo una passeggiata. Nei calici trovano posto i vini di montagna, dal Petite Arvine al Torrette, perfetti per accompagnare formaggi e piatti sostanziosi. Il mercatino diventa così il punto di partenza per vivere Aosta durante la stagione più suggestiva, quando la luce invernale valorizza le pietre antiche e le montagne fanno da sfondo alle giornate di festa.
Il Natale ad Aosta è anche un’occasione per allargare lo sguardo oltre le mura cittadine e raggiungere le montagne, dove la stagione fredda apre le porte a numerose attività all’aria aperta. A pochi minuti dal centro, la cabinovia collega la città al comprensorio di Pila, con piste da sci per diversi livelli, tracciati per snowboard e panorami che spaziano sulle grandi cime alpine. Chi desidera una gita più ampia può raggiungere Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, oppure Cervinia, dominata dalla sagoma del Cervino, mete ideali per una giornata sulla neve. Per chi preferisce ritmi tranquilli, le ciaspolate permettono di addentrarsi tra boschi e radure, accompagnati da guide locali lungo affascinanti itinerari immersi nella natura. Tra le destinazioni da considerare ci sono Cogne, porta d’accesso al Parco Nazionale del Gran Paradiso, e le vallate intorno a La Thuile, dove i paesaggi innevati invitano a camminare lontano dalle piste più frequentate. In base alla neve e al meteo si possono scegliere anche percorsi di fondo, passeggiate panoramiche e soste nei villaggi alpini, magari davanti a una cioccolata calda o a un piatto fumante. Al rientro, Aosta offre il piacere di una cena in una trattoria del centro e un’ultima passeggiata tra le luci del Marché Vert Noël. Il risultato è una vacanza che alterna cultura, gastronomia e montagna, con la possibilità di passare in poche ore dai monumenti romani ai boschi innevati e alle piste d’alta quota.
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