Asiago e il Sacrario Militare

Un itinerario ad anello tra i boschi dell’Altopiano e i luoghi della memoria della Grande Guerra

Un percorso imperdibile nelle bellezze dell’Altopiano

L’Altopiano di Asiago offre alcuni dei percorsi escursionistici e cicloturistici più suggestivi del Veneto, capaci di unire natura, storia e panorami di grande fascino. Tra questi spicca l’anello con partenza dal centro di Asiago che conduce al Sacrario Militare attraversando alcuni dei luoghi simbolo dell’altopiano. L’itinerario, lungo circa 29 chilometri e con un dislivello di circa 850 metri, è consigliato a escursionisti allenati e agli appassionati di mountain bike o e-bike. Dopo aver lasciato il centro storico, il percorso raggiunge il Forte Interrotto, antica fortificazione ottocentesca trasformata durante la Prima guerra mondiale in presidio difensivo, per poi proseguire tra boschi di abeti, pascoli e strade militari che regalano scorci spettacolari sulle montagne vicentine. L’ultima parte dell’anello conduce al colle Leiten, dove sorge il Sacrario Militare, prima del rientro ad Asiago lungo tranquille strade panoramiche. È un itinerario che permette di vivere l’Altopiano nella sua duplice anima, naturalistica e storica, seguendo le tracce lasciate dal conflitto tra alcuni dei paesaggi più iconici delle Prealpi venete.

Il Sacrario Militare, simbolo della memoria dell’Altopiano di Asiago

Dominando la città dall’alto del colle Leiten, il Sacrario Militare di Asiago rappresenta uno dei luoghi della memoria più importanti dedicati alla Prima guerra mondiale. Inaugurato nel 1938 su progetto dell’architetto Orfeo Rossato, custodisce i resti di oltre 54.000 caduti italiani e austro-ungarici che persero la vita durante le sanguinose battaglie combattute sull’Altopiano tra il 1915 e il 1918. La struttura monumentale, realizzata in pietra bianca e visibile da gran parte della conca di Asiago, ospita una grande cripta con gli ossari e un piccolo museo dove sono esposti uniformi, documenti, fotografie e reperti recuperati sui campi di battaglia. Dalla terrazza sommitale si apre inoltre uno straordinario panorama sull’altopiano e sulle montagne circostanti, in grado di offrire un momento di riflessione oltre che uno dei punti panoramici più suggestivi della zona. Visitare il Sacrario significa ripercorrere una pagina fondamentale della storia italiana, fondamentale per comprendere appieno il profondo legame che ancora oggi unisce Asiago alla memoria della Grande Guerra.