La biennale d’arte 2026 si prepara ad aprire i battenti dal 9 maggio al 22 novembre. Questa edizione avrà come titolo “In minor keys” e sarà la messa in mostra del progetto della brillante e già compianta curatrice Koyo Kouoh.
Con il pieno sostegno della famiglia di Koyo Kouoh, scomparsa il 10 maggio 2025, La Biennale di Venezia ha deciso di realizzare la sua Mostra. Lo farà secondo il progetto così come ideato e definito da lei, anche per preservare, valorizzare e diffondere il più possibile le sue idee e il lavoro svolto.
Nata nel 1967 in Camerun, la Kouh ha vissuto in africa fino a 13 anni prima di trasferirsi in Svizzera con la famiglia. IN Europa studia finanza nella confederazione elvetica e management per l’arte in Francia ma decide di concentrarsi sulla scrittura e editing ispirata dalle opere di Margaret Busby. Dopo essere stata in Camerun per intervistare il regista Ousmane Sembène e rimanendo affascinata dal mondo artistico di Dakar vi si trasferisce permanentemente per inseguire una carriera nel mondo dell’arte.
Accanto al lavoro da curatrice indipendente, a Dakar la Kouoh fonda la RAW Material company, una residenza per artisti, galleria, spazio espositivo e centro culturale che negli anni si è costruita una reputazione per la finezza delle e l’impatto delle mostre organizzate.
Nel 2024 viene nominata curatrice della 61 biennale d’arte di Venezia, la prima donna africana a ricoprire questo ruolo. Un compito che, purtroppo, non potrà vedere compiuto data la prematura morte il 10 maggio 2025.
Ben 111 i nomi, tra artisti, artiste, duo, collettivi e organizzazioni, provenienti da contesti geografici differenti, selezionati da Koyo Kouoh privilegiando soprattutto risonanze, affinità e possibili convergenze tra pratiche anche lontane. Osservando realtà attive a Salvador, Dakar, San Juan, Beirut, Parigi e Nashville, la Curatrice ha immaginato come l’ingegnosità e la tensione sperimentale di ciascuno possa incontrarsi con quelle di altri artisti e movimenti, anche senza relazioni dirette. In Minor Keys si propone così di restituire e ampliare questa geografia relazionale, intessuta nel corso di una vita e fondata sull’incontro.
Sono 7 i Paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Repubblica di Guinea, Repubblica di Guinea Equatoriale, Repubblica di Nauru, Qatar, Repubblica di Sierra Leone, Repubblica Federale di Somalia, Repubblica Socialista del Vietnam. Partecipa per la prima volta con un proprio padiglione El Salvador.
La 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – In Minor Keys di Koyo Kouoh – si svolgerà da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026 (pre-apertura 6, 7, 8 maggio) nelle sedi istituzionali dei Giardini, all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia.
TARIFFE SPECIALI EARLY BIRD:
BIGLIETTI PLURINGRESSO
Biglietto 3 giorni Early Bird € 30 invece di € 40 (valido per 3 giorni consecutivi – giorni di chiusura esclusi)
BIGLIETTI A INGRESSO SINGOLO
Biglietto Early Bird € 25 invece di € 30 (Biglietto valido per 1 solo ingresso ai Giardini e 1 solo ingresso all’Arsenale)
Biglietto Studenti Early Bird € 12 invece di € 16 (Biglietto valido per 1 solo ingresso ai Giardini e 1 solo ingresso all’Arsenale)
ACCREDITI
Accredito Early Bird € 60 invece di € 80 (valido fino al 22/11/26)
Accredito studenti e/o under 26 Early Bird € 30 invece di € 45 (valido fino al 22/11/26)
*Gli accrediti sono strettamente personali e dovranno essere accompagnati da un valido documento di identità agli ingressi
Visite guidate a partenza fissa € 8 per sede, per persona invece di € 10
Vendita biglietti e visite guidate esclusivamente online.
Commissione di prevendita € 0,50
