Ciclabile del Forte Lisser

Escursione nella storia

Tra panorami d’alta quota e memorie della Grande Guerra

La ciclabile del Forte Lisser è uno degli itinerari più suggestivi dell’Altopiano dei Sette Comuni, un percorso che unisce la dimensione escursionistica al fascino della storia legata al periodo della Grande Guerra. Situato nel territorio di Enego, il tracciato si sviluppa lungo antiche strade militari immerse nei boschi e conduce fino ai 1633 metri del forte, regalando panorami aperti sulla Valsugana, sul massiccio del Grappa e sulle montagne trentine. Il percorso, adatto soprattutto a mountain bike ed e-bike, presenta una lunghezza variabile a seconda del punto di partenza scelto, ma nella versione più frequentata supera i 20 chilometri complessivi tra andata e ritorno, con un dislivello importante ma affrontabile grazie alla regolarità della salita. La strada sterrata alterna tratti nel bosco a punti panoramici più aperti, offrendo un’esperienza che cambia continuamente scenario. È una ciclabile particolarmente apprezzata nella stagione estiva, quando le temperature più fresche dell’altopiano permettono di affrontare la salita in modo piacevole, immersi in un ambiente naturale silenzioso e ancora profondamente legato alla propria dimensione alpina.

Forte Lisser e le tracce della Grande Guerra sull’altopiano

Raggiungere il Forte Lisser significa entrare in uno dei luoghi più significativi della memoria della Grande Guerra sull’Altopiano dei Sette Comuni. Costruito tra il 1911 e il 1914 come fortificazione del sistema difensivo italiano al confine con l’Impero austro-ungarico, il forte occupava una posizione strategica fondamentale per il controllo della Valsugana e dei collegamenti verso il Trentino. Nonostante le dimensioni imponenti e la struttura in cemento armato pensata per resistere all’artiglieria pesante, il forte venne progressivamente superato dall’evoluzione delle tecniche militari e subì gravi danni durante il conflitto. Oggi le sue rovine conservano un fascino potente, tra gallerie, postazioni e murature che emergono dal paesaggio montano come testimonianza diretta della guerra in quota. L’intera area circostante è segnata da sentieri, trincee e mulattiere militari che raccontano la vita dei soldati sull’altopiano, trasformando la ciclabile in un vero itinerario storico oltre che naturalistico. Pedalare lungo queste strade significa attraversare luoghi dove il silenzio della montagna convive ancora con la memoria del fronte alpino.