Comacchio e la Sagra dell’Anguilla

Viaggio nel cuore del Delta del Po

Comacchio e il rapporto con il territorio

Ci sono luoghi in cui paesaggio e storia finiscono per diventare la stessa cosa. Comacchio è uno di questi: antica città lagunare, un tempo completamente circondata dalle acque e ancora oggi attraversata da canali, ponti e vicoli che raccontano un rapporto secolare con il Delta del Po. Pesca, vallicoltura e produzione del sale hanno costruito nei secoli l’identità della città, lasciando tracce visibili nell’architettura e nelle tradizioni, ma soprattutto nella cucina. Il simbolo più autentico di questa storia è l’anguilla, protagonista delle Valli di Comacchio e di una cultura gastronomica tramandata nel tempo. Per incontrarla nel luogo in cui questa tradizione è ancora viva si può partire dal centro storico, attraversando il Trepponti, la piazzetta Folegatti e il percorso lungo i canali, fino alla Manifattura dei Marinati, dove la Sala Fuochi conserva l’antico sistema di lavorazione e ancora oggi vengono arrostite le anguille selvatiche delle valli. È proprio questo patrimonio ad animare la Sagra dell’Anguilla, giunta nel 2026 alla XXVIII edizione. La festa si svolge dal 26 al 27 settembre, dal 3 al 4 e dal 10 all’11 ottobre, trasformando il centro storico in una grande manifestazione diffusa. La gastronomia diventa il filo conduttore di un viaggio nella cultura comacchiese, con punti ristoro, showcooking, degustazioni, masterclass e vini del territorio, ma anche con mercati, musica, teatro e iniziative dedicate alla tradizione.

Dalle valli alla tavola

Alla Sagra l’anguilla si può quindi incontrare nella sua dimensione più autentica, quella di un prodotto intimamente legato all’ambiente in cui viene pescato e lavorato. Alla Manifattura dei Marinati, vero “museo da gustare” della manifestazione, si possono assaggiare le preparazioni tradizionali, mentre gli showcooking e le degustazioni mettono a confronto anguille, pesci di valle, prodotti locali e vini. Anche la cucina racconta la geografia: il pesce di mare e quello delle lagune convivono in una proposta gastronomica che comprende le specialità della tradizione e piatti capaci di valorizzare i prodotti del Delta. Tra gli appuntamenti del 2026 spicca inoltre la Manifattura Stellata, con la cena firmata dallo chef Igles Corelli e dalla sommelier Annalisa Barison. La visita può però continuare ben oltre la tavola. Durante i tre fine settimana sono previste escursioni in barca nelle Valli di Comacchio, tra canali, antichi casoni da pesca, fenicotteri e centinaia di specie di uccelli acquatici; in bicicletta si può percorrere l’Anello delle Valli, lungo 55 chilometri, oppure seguire itinerari più brevi tra saline, lavorieri e il paesaggio della valle. Il programma propone anche visite guidate al centro storico e al Museo Delta Antico, navigazioni sulle tradizionali batane e, novità 2026, un traghetto panoramico tra Porto Garibaldi e Comacchio lungo Valle Fattibello, con aperitivo a base di Vino delle Sabbie.

i nostri consigli

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    • Routine check-ups


    • Developmental screenings


    • Growth tracking


    • Preventive care (vaccines,
    nutrition advice)

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