Dal 6 dicembre al 6 gennaio, Erice si veste a festa con EricèNatale, la manifestazione che trasforma il centro storico in un suggestivo villaggio natalizio. Arroccato sulla cima del monte omonimo, a circa 750 metri d’altitudine, il borgo domina Trapani e la costa occidentale della Sicilia, regalando panorami che nelle giornate più limpide abbracciano le isole Egadi. Le origini di questo magnifico borgo affondano nell’antichità: abitata dagli Elimi e successivamente frequentata da Fenici, Greci e Romani, la città ha attraversato i secoli conservando le tracce delle diverse civiltà che si sono succedute. Il centro storico, racchiuso in parte dalle antiche mura, è un intreccio di vicoli lastricati, cortili, palazzi in pietra e chiese che raccontano una storia lunga e stratificata. Tra le tappe da non perdere ci sono il Real Duomo, con la vicina Torre di Re Federico, e il Castello di Venere, costruito in epoca medievale nell’area legata all’antico culto della dea. Durante il periodo natalizio, le luci e le decorazioni aggiungono una nuova atmosfera a questo scenario senza tempo, invitando a passeggiare con calma tra le stradine e le piazze. EricèNatale diventa così l’occasione per scoprire un luogo in cui patrimonio storico, paesaggio e tradizioni locali si incontrano, lontano dalla frenesia delle grandi città.
Il cuore della manifestazione è la tradizione presepiale, che a Erice si trasforma in un percorso diffuso tra chiese, botteghe e angoli del centro storico. Le natività, realizzate con materiali e tecniche differenti, testimoniano la creatività degli artigiani e la partecipazione della comunità, che rinnova ogni anno un’usanza profondamente legata alla cultura religiosa e popolare siciliana. Accanto alle rappresentazioni più tradizionali trovano spazio composizioni artistiche e allestimenti capaci di reinterpretare la scena della Natività, dando vita a un itinerario in cui ogni opera racconta una storia diversa. Non manca il legame con le antiche lavorazioni locali, come dimostra la produzione di figure in cera del Bambin Gesù, una tradizione ericina sviluppata nei secoli anche all’interno dei conventi. A completare l’esperienza ci sono i mercatini natalizi, con ceramiche, decorazioni fatte a mano, prodotti artigianali e specialità gastronomiche del territorio. Tra una visita e l’altra vale la pena assaggiare i dolci della pasticceria ericina, dalle celebri genovesi alla pasta di mandorle, espressione di una tradizione dolciaria tramandata da generazioni. Il risultato è un Natale che va oltre le luminarie e gli appuntamenti festivi: EricèNatale invita a riscoprire il valore del presepe come forma d’arte e memoria collettiva, immersi nella bellezza di uno dei borghi più caratteristici della Sicilia.
• Routine check-ups
• Developmental screenings
• Growth tracking
• Preventive care (vaccines,
nutrition advice)
• Routine check-ups
• Developmental screenings
• Growth tracking
• Preventive care (vaccines,
nutrition advice)
