Torna l’atteso appuntamento estivo con il Festival Toscanini, la rassegna della Fondazione Arturo Toscanini che dal 21 giugno al 16 luglio 2026 animerà Parma e i borghi più suggestivi della sua provincia. Un cartellone ricco e trasversale che spazia dai concerti sinfonici alla musica da camera, fino alle contaminazioni jazz, celebrando l’eredità artistica di uno dei più grandi direttori d’orchestra della storia.
Il Festival toccherà luoghi ricchi di storia e fascino come Busseto, Montechiarugolo, Sala Baganza e la Reggia di Colorno, creando un legame indissolubile tra grande musica e valorizzazione del patrimonio artistico locale.
Un’iniziativa resa possibile dal fondamentale supporto di Fondazione Monteparma (main donor della rassegna) e di numerose realtà imprenditoriali del territorio, unite nel segno della crescita culturale collettiva.
Il sipario si alza sabato 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, presso le Tettoie Liberty del Parco della Musica di Parma. Un grande evento a ingresso gratuito che vedrà la Filarmonica Arturo Toscanini e la violinista Mihaela Costea impegnate nell’esecuzione integrale delle Quattro stagioni di Vivaldi, affiancate a pagine di Mendelssohn (concerto sostenuto da Socogas Group).
Il 25 e 26 giugno la scena si sposta tra Piazza San Francesco a Parma e Villa Pallavicino a Busseto: sul podio salirà Oleg Caetani per il concerto “Eroi, atmosfere, illuminazioni”, un affascinante viaggio nel repertorio beethoveniano.
Le serate del fine settimana si tingeranno di nuove sonorità in Piazzale San Francesco a Parma:
27 giugno: “My Way: omaggio a Miles Davis e Frank Sinatra” con la Big Band diretta da Beppe di Benedetto, la tromba di Andrea Tofanelli e la voce di Alan Scaffardi.
28 giugno: “Classico Pop” con il Sax Ensemble diretto da Massimo Ferraguti.
Il mese di luglio si apre sotto le stelle del grande cinema. Il 2 e 3 luglio (rispettivamente a Parma e al Castello di Montechiarugolo), la Filarmonica diretta da Federico Mondelci (anche al sax) proporrà il suggestivo programma “Una notte di cinema”.
Seguiranno due appuntamenti cameristici di grande prestigio alla Casa della Musica di Parma:
7 luglio: Il Quartetto de La Toscanini con “La forma allo specchio” (musiche di Wolf‑Ferrari e Verdi).
8 luglio: L’Ensemble de La Toscanini in “Accordi discordi”, che presenterà in prima esecuzione assoluta una nuova composizione di Valentina Scheldhofen Ciardelli (contrabbasso), accompagnata dall’arpista Anna Astesano.
Il jazz tornerà poi protagonista a metà mese con “American Beauty” (13 luglio alla Casa della Musica) e l’energia di “Hollywood Swing” della Toscanini Academy Big Band (14 luglio alla Rocca di Sala Baganza).
Il momento culminante della rassegna è atteso per giovedì 16 luglio nella maestosa cornice di Piazza Duomo a Parma. La Filarmonica Arturo Toscanini, guidata dalla bacchetta di Robert Trevino, eseguirà “Il Ring senza parole”, la celebre suite sinfonica che Lorin Maazel ha tratto da L’anello del Nibelungo di Richard Wagner. Un affresco orchestrale di straordinaria potenza visiva e sonora.
Per preparare il pubblico a questo monumentale ascolto, il 14 luglio presso l’APE Parma Museo si terrà la guida all’ascolto gratuita “Il Ring in un’ora”, a cura del musicologo Fabio Sartorelli: un incontro didattico tra racconto, video ed esempi musicali dal vivo per svelare i segreti dell’architettura sonora wagneriana.
