Fungo in Festa 2026

Giaveno celebra il tesoro dei boschi

Giaveno, dove il bosco arriva in tavola

Alle porte della Val Sangone, Giaveno è una città che ha nel rapporto con il bosco uno dei tratti più riconoscibili della propria identità. Salendo dai quartieri del centro verso i versanti della valle, il paesaggio si fa progressivamente più verde e montano, tra castagneti, faggete e conifere, in un ambiente particolarmente favorevole alla crescita dei funghi. Non è quindi un caso che il porcino sia diventato uno dei simboli gastronomici del territorio e che Giaveno venga da tempo indicata come la “Capitale del fungo”. Attorno alla raccolta si è sviluppata una vera cultura, fatta di conoscenza del bosco, rispetto dell’habitat e tradizioni tramandate fra generazioni di cercatori. Un patrimonio che le associazioni locali contribuiscono a valorizzare anche attraverso la divulgazione delle buone pratiche di raccolta e la conoscenza delle diverse specie. È da questa relazione fra natura, comunità e gastronomia che nasce Fungo in Festa, manifestazione che nel 2026 raggiunge la 45ª edizione e compie un ulteriore salto di qualità. Dopo essere stata riconosciuta Fiera Regionale nel 2021, quest’anno ottiene infatti per la prima volta la qualifica di Fiera Nazionale, inserendosi nel calendario fieristico piemontese fra gli appuntamenti dedicati all’agricoltura e all’enogastronomia. Il riconoscimento premia oltre quarant’anni di crescita e un percorso nel quale il fungo è diventato anche uno strumento per raccontare la Val Sangone, attirando visitatori interessati alla cucina, alla micologia e al turismo nel paesaggio montano.

Dieci giorni fra funghi, sapori e boschi

La Fiera Nazionale del Fungo Porcino – Fungo in Festa 2026 si svolgerà dal 2 all’11 ottobre a Giaveno, con il cuore della manifestazione distribuito nel centro cittadino. Il programma prevede eventi gastronomici, degustazioni, incontri culturali, mercatini, iniziative per le famiglie, spettacoli e il tradizionale Mercato dei boulajour della Val Sangone, dove i raccoglitori portano i funghi del territorio. Fra i luoghi coinvolti figurano piazza Molines, piazza Mautino, piazza San Lorenzo, via Roma, via Umberto I, via XX Settembre e viale Regina Elena. La festa sarà anche un modo per uscire dal centro e incontrare direttamente il paesaggio che dà origine al suo prodotto simbolo. Domenica 11 ottobre è in programma Boschi, funghi e pedali in Val Sangone, escursione guidata in MTB con partenza alle 9 da piazza San Lorenzo: circa 32 chilometri e 750 metri di dislivello attraverso i boschi della valle, passando dalla Tora, dal bacino della Polatera, da Balangero e dalla Maddalena, dove sarà possibile fermarsi per il pranzo. Alla componente naturalistica si affianca quella gastronomica, con degustazioni e proposte dedicate al fungo, mentre il calendario della manifestazione comprende anche la mostra micologica, show cooking, passeggiate e attività per grandi e piccoli, elementi che da anni accompagnano Fungo in Festa. Così la nuova dimensione nazionale della fiera non perde il legame con la sua origine: invitare a conoscere il fungo partendo dal luogo in cui nasce, dai suoi boschi e dalle persone che ne custodiscono la tradizione.