Il mese di settembre trasforma la suggestiva cornice di Giaveno, splendido comune della Valsangone alle porte di Torino, nella capitale piemontese del crimine letterario. Dal 4 al 18 settembre 2026 prende infatti il via la quinta attesissima edizione di “Giaveno Gialla”, il festival crime che anno dopo anno attira appassionati di thriller, noir e storie del mistero da tutta Italia.
Nata dall’amore per la letteratura e dal desiderio di valorizzare il territorio attraverso la cultura, la manifestazione vanta prestigiose partnership con realtà editoriali di primo piano, tra cui spicca lo storico Il Giallo Mondadori. Il ricco programma di quest’anno promette di tenere i visitatori con il fiato sospeso tra laboratori di scrittura, incontri con maestri del brivido e intriganti serate interattive.
Il sipario sul festival si alza venerdì 4 settembre presso la Sala del Consiglio, con una serata interamente dedicata ai giochi da tavolo a tema investigativo in collaborazione con l’associazione Token Club: un’occasione perfetta per mettersi alla prova nei panni di un detective.
Il weekend entra nel vivo sabato 5 settembre con un esclusivo e attesissimo Laboratorio di Scrittura Crime curato da Scilla Bonfiglioli e Oriana Ramunno, celebri autrici di scuderia Mondadori e SEM. Un’opportunità imperdibile per gli aspiranti scrittori che desiderano apprendere le tecniche per costruire la perfetta struttura di un romanzo giallo.
Domenica 6 settembre si aprirà all’insegna del dialogo con l’ormai classico “Aperitivo con gli Autori” (quest’anno con Marco P.L. Bernardi e Mara B. Rosso), per poi spostarsi nel pomeriggio nella splendida Sala Specchi del Municipio. Qui, a partire dalle 15:00, verranno presentati i libri di grandi firme del genere (tra cui Luca Ongaro, Riccardo Landini, Valentina Fornelli) e la spaventosa antologia 666 racconti del terrore, accompagnata dalle narrazioni del celebre podcast Ombre su Torino. Nel corso del festival verranno inoltre svelati i vincitori del prestigioso Concorso Letterario Giallo Giaveno 2026.
La manifestazione si chiuderà ufficialmente venerdì 18 settembre con l’evento più immersivo dell’anno: una spettacolare Cena con Delitto. I partecipanti, seduti a tavola, dovranno esaminare gli indizi, interrogare i sospettati e scovare il colpevole prima dell’ultima portata.
Passeggiare per Giaveno significa perdersi in un centro storico intimo e curato. Il cuore pulsante della città è dominato dalla secentesca Chiesa di San Rocco e dalla suggestiva Piazza dei Batù, un angolo pittoresco circondato da portici e caffetterie storiche dove il tempo sembra essersi fermato. Poco distante, la maestosa Collegiata di San Lorenzo Martire custodisce preziose opere d’arte sacra e racconta il passato devoto della comunità.
Passeggiare per Giaveno significa perdersi in un centro storico intimo e curato. Il cuore pulsante della città è dominato dalla secentesca Chiesa di San Rocco e dalla suggestiva Piazza dei Batù, un angolo pittoresco circondato da portici e caffetterie storiche dove il tempo sembra essersi fermato. Poco distante, la maestosa Collegiata di San Lorenzo Martire custodisce preziose opere d’arte sacra e racconta il passato devoto della comunità.
Giaveno è famosa in tutto il Piemonte per un re indiscusso della tavola: il Fungo Porcino. I boschi rigogliosi che circondano la città offrono varietà di funghi dall’aroma inconfondibile, celebrati ogni anno a ottobre nella storica kermesse “Fungo in Festa”. Le trattorie locali sono il luogo ideale per assaporare la cucina tipica piemontese, dove i prodotti del sottobosco incontrano i formaggi d’alpeggio.
Per chi ama i panorami e la fotografia, la Torre Civica offre uno sguardo privilegiato sui tetti della città e sulle vette che incorniciano la valle. Chi preferisce una sosta rilassante può rifugiarsi nel Parco Comunale di Palazzo Marchini, attuale sede del Municipio. Questo giardino storico, ricco di alberi secolari, vialetti e una splendida fontana, rappresenta una vera oasi di pace urbana.
Giaveno è la base di partenza ideale per gli amanti del trekking e dell’outdoor. In pochi minuti si possono raggiungere i sentieri che conducono verso il Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè o le affascinanti borgate montane circostanti, mete perfette per sfuggire alla calura estiva o per ammirare il foliage autunnale.
Che siate cacciatori di storie misteriose o semplici amanti del bello e del buon cibo, Giaveno vi aspetta a braccia aperte, pronta a lasciarsi scoprire passo dopo passo.
