La quinta tappa del Giro d’Italia 2026, da Praia a Mare a Potenza, si sviluppa lungo un percorso vario e impegnativo che collega la costa tirrenica alle alture della Basilicata, offrendo una giornata perfetta per i corridori più completi e coraggiosi. Dopo la partenza sul mare, con lo sfondo dell’Isola di Dino, il gruppo affronta un avvio relativamente scorrevole prima di dirigersi verso l’entroterra, dove il tracciato inizia a salire gradualmente. Il percorso attraversa territori montuosi e centri come Lauria e Lagonegro, introducendo una sequenza di salite e falsopiani che rendono la tappa selettiva e mai banale. La corsa si inoltra quindi nell’Appennino lucano, tra strade tortuose e continui cambi di ritmo, dove la resistenza e la capacità di gestione dello sforzo diventano fondamentali. Il finale verso Potenza è caratterizzato da un’ultima ascesa che può fare la differenza, con pendenze irregolari e un arrivo che premia corridori esplosivi o uomini di classifica in cerca di secondi preziosi. Una frazione che unisce spettacolo e asperità, inserendosi tra le più interessanti della prima parte del Giro.
L’arrivo a Potenza introduce i corridori in una città che riflette pienamente la natura del territorio lucano, fatta di alture, salite e scorci panoramici. Situata a oltre 800 metri di altitudine, Potenza è uno dei capoluoghi più alti d’Italia e si sviluppa lungo un crinale che domina il paesaggio circostante. Il centro storico si articola tra vicoli, scalinate e piazze che raccontano antiche e ricche tradizioni, con luoghi simbolo come la Cattedrale di San Gerardo, il Teatro Stabile e le vie del centro che si animano tra negozi e locali. Passeggiare per Potenza significa scoprire una città autentica, dove la dimensione urbana si fonde con quella paesaggistica, offrendo punti panoramici e scorci suggestivi. Anche la tradizione gastronomica contribuisce a definirne l’identità, con piatti legati alla cucina lucana come la pasta fatta a mano, carni e prodotti locali che raccontano una cultura autentica, genuina e ricca di sapore. L’arrivo della quita tappa riuscirà a mettere in mostra tutte le bellezze di una città come Potenza, per un arrivo che si preannuncia tanto spettacolare quanto caratteristico.
