martedì, 26 Ottobre, 2021

In visita al borgo di Poffabro, “Presepe tra i Presepi”

L’incantevole località nel Parco regionale delle Dolomiti Friulane, celebre per la tradizione del presepio.

Quando si parla di tradizioni natalizie pordenonesi è d’obbligo menzionare Poffabro, una piccola frazione di Frisanco famosa in tutt’Italia per i suoi bellissimi presepi di tutti i tipi.
Annoverato tra i Borghi più belli d’Italia nel 2002, il “prato dei fabbri” è un piccolo villaggio di campagna, dove la semplicità e la genuinità dei friulani si sposa con la verde e splendida Val Còlvera.

Poffabro “presepe tra i presepi”

Qui, l’usanza delle scene di natività rimane centralissima nella tradizione delle feste.

Dal 1997 si svolge l’iniziativa “Poffabro presepe tra i presepi”, una rassegna natalizia che trasforma tutto il paese in un fiabesco presepe a cielo aperto, in cui scene di natività si alternano banchi di frutta e leccornie tipiche.

Ogni anno, migliaia di visitatori giungono a Poffabro per ammirare il borgo addobbato a festa da artigiani esperti, hobbisti e amatori che vogliono dare il loro contributo creativo all’iniziativa.

Ci sono i presepi più svariati, da quelli di cioccolato, a quelli di pietra e paglia, fino a quelli che si rifanno a Poffabro stessa, imitandone le architetture e gli edifici locali.
Anche i personaggi assumono molteplici sembianze.

Troviamo statuine di diverse nazionalità, le quali sono rese con materiali diversi.
Al più canonico legno si alternano la roccia scolpita, la porcellana , il gesso, i tappi del vino e la pasta.

Carole natalizie e addobbi luminosi accompagnano la piacevole passeggiata in questo grande e incantevole presepe all’aperto.

Il borgo di Poffabro

Le abitazioni di questo borgo sono davvero caratteristiche:  risalgono al Cinquecento e al Seicento e sono costituite da edifici di tre o quattro piani con alti pilastri in pietra calcarea tagliate a vivo.

Nella sommità del tetto troviamo i tipici ballatoi in legno, le scalinate tortuose e le corti chiuse alle quali si accede attraverso strettissimi archi in sasso.

Questi sono tutti elementi semplici e rigorosi appartenenti però a un’“architettura spontanea e funzionale” tipica del territorio e risultato della lunga esperienza della gente della valle, che sapientemente ha fatto convivere in armonia la natura circostante con le costruzioni postere.

Inoltre la chiesa di San Nicola, situata nella piazza principale di Poffabro, è il simbolo dell’ indiscussa fede del territorio, per questo svetta per altezza sul resto delle costruzioni che la circondano.


La meravigliosa facciata bianca è stata più volte sottoposta a vari lavori di restauro in seguito ai terremoti, nel corso degli anni.

In particolare dopo quello del 1976 furono riscoperte e riportate in salvo alcune antiche caratteristiche architettoniche. Da vedere anche il Santuario della Beata Vergine della Salute, del 1873, in stile prettamente neoclassico in località Pian delle Merie.

A cura di Ilenia Pennacchio

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