Il Castello di Strassoldo

Tra acque di risorgiva e storia friulana

Un castello nato tra le acque

Nella campagna della Bassa friulana, dove le acque di risorgiva affiorano dalla pianura e formano rogge e piccoli corsi d’acqua, il Castello di Strassoldo appare come un luogo sospeso fra storia e paesaggio. Il complesso fu probabilmente fondato intorno al 1035, lungo l’antica via Julia Augusta che collegava Aquileia al Norico, anche se l’area potrebbe aver ospitato fortificazioni ancora più antiche. La famiglia Strassoldo, una delle più antiche casate feudali del Friuli, si stabilì qui tra le acque di risorgiva per controllare la strada verso Aquileia. Nel corso dei secoli il complesso fu coinvolto nelle vicende militari della regione, dalle incursioni turche alla guerra della Lega di Cambrai, prima di trasformarsi progressivamente da presidio fortificato in elegante residenza signorile. Oggi Strassoldo conserva la particolarità di essere formato da due distinti castelli, quello di Sopra e quello di Sotto, entrambi immersi nella vegetazione e lambiti dalle acque. Il Castello di Sopra, raggiungibile attraverso l’antica porta Cistigna e il borgo vecchio, raccoglie attorno all’antico torrione il palazzo signorile, la chiesa di San Nicolò e gli edifici che un tempo ospitavano scuderie, granai e attività agricole. Di grande fascino sono gli ambienti interni, fra cucine storiche, sale decorate, soffitti lignei e il Salone degli Imperatori. Ma è soprattutto il rapporto con il verde a rendere particolare la visita: il parco settecentesco conserva alberi secolari, una grande magnolia, carpini, tigli e tassi, oltre all’antica orangerie e ai corsi d’acqua che attraversano i giardini.

Un itinerario fra fortezze, mosaici e acque

La visita a Strassoldo può diventare il punto di partenza per una giornata alla scoperta di una delle zone più interessanti del Friuli Venezia Giulia, dove in pochi chilometri convivono città fortificate, testimonianze romane, campagne attraversate da rogge e paesaggi lagunari. Una prima tappa può essere Palmanova, la città-fortezza costruita dalla Repubblica di Venezia nel 1593 secondo una celebre pianta stellata: si può camminare sui bastioni e osservare l’impianto geometrico della città, oggi patrimonio UNESCO. Da qui si può proseguire verso Aquileia, altra tappa UNESCO, dove l’area archeologica romana e la Basilica patriarcale con i suoi straordinari mosaici raccontano la centralità raggiunta dall’antica colonia nel mondo romano e nella diffusione del cristianesimo. Il filo conduttore dell’itinerario resta però l’acqua. Da Aquileia si può seguire anche in bicicletta un anello pianeggiante di circa 19 chilometri, fra campagne, canali e il paesaggio della laguna di Grado, con lo sguardo che arriva fino all’isola di Barbana. Per chi ha più tempo, la direttrice può continuare fino a Grado, attraversando un ambiente radicalmente diverso da quello dell’entroterra: la laguna, con le sue isole e i suoi canali, offre escursioni in barca e percorsi ciclabili fino alla Riserva naturale della Valle Cavanata. Anche i piccoli centri lungo il percorso meritano una sosta, da Clauiano, borgo rurale di origine medievale, a Cervignano del Friuli. Ne nasce una gita in cui Strassoldo non è una destinazione isolata, ma una porta d’ingresso a un territorio dove acqua, architettura e storia si susseguono quasi senza soluzione di continuità.

i nostri consigli

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    • Preventive care (vaccines,
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