La fiamma olimpica a Cittadella

Il roccioso abbraccio della storia

Sale la febbre da Olimpiadi. Milano-Cortina 2026 si candida ad essere una delle edizioni più spettacolari e adrenaliniche delle Olimpiadi Invernali. L’attesa si fa sempre più elettrizzante, grazie anche alla partenza della fiaccola olimpica, rito storico e oltremodo apprezzato da qualsiasi amante di storia e sport. Dopo l’accensione a Olimpia, la torcia è approdata sul suolo italiano all’inizio di dicembre e il 6 dicembre 2025 è partita ufficialmente da Roma, avviando un percorso che si snoderà per circa 12 mila chilometri fino alla cerimonia inaugurale dei Giochi.

La staffetta olimpica attraverserà tutte e 20 le regioni italiane, coinvolgendo oltre 110 province, più di 60 città e circa 300 comuni, in un itinerario che durerà la bellezza di 63 giorni. Dal Centro Italia la fiamma scenderà verso il Sud, raggiungendo i grandi capoluoghi e le coste, per poi arrivare nelle isole maggiori, Sicilia e Sardegna, pronte ad entrare a pieno titolo nel racconto olimpico.

Il percorso risalirà quindi la penisola lungo entrambi i versanti, alternando città d’arte, aree industriali e territori rurali. La torcia attraverserà regioni chiave come Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte, fino a entrare nel Nord e nelle aree direttamente legate ai Giochi. In Lombardia il viaggio arriverà sempre più vicino ai luoghi olimpici, mentre il passaggio in Veneto rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intera staffetta: qui la fiamma raggiungerà Cortina d’Ampezzo, simbolo della storia olimpica italiana e sede dei Giochi invernali del 1956.

Dopo Cortina, il cammino proseguirà verso l’ultima destinazione. Il 6 febbraio 2026, allo stadio di San Siro a Milano, la fiamma concluderà il suo viaggio accendendo il braciere olimpico. Un percorso lungo e articolato, capace di unire tutta Italia sotto la bellezza di un unico, magnifico, simbolo.

Cittadella e le sue maestose mura

Il viaggio della fiamma olimpica verso Cortina prevede anche un passaggio a Cittadella. Il borgo padovano accoglierà la fiaccola il 21 gennaio, e sfrutterà l’occasione per mettere in mostra la sua attrazione più celebre, ossia le mura che la circondano calorosamente. Simbolo della città, imponente costruzione che custodisce segreti, storia e tradizioni di uno dei borghi più belli d’Italia, le mura di Cittadella sono senza dubbio una delle attrazioni più spettacolari di tutto il territorio patavino. Stiamo infatti parlando di una delle cinte murarie meglio conservate in tutta Europa. Una costruzione che rappresenta a tutti gli effetti una vera e propria esperienza di vita. La tanto perfetta quanto funzionale architettura si sposa con la possibilità di poter percorrere, ancora oggi, il camminamento di ronda (ossia il percorso utilizzato dai soldati per perlustrare la zona durante i turni di guardia), permettendo così ai visitatori una totale immersione in prima persona all’interno di un periodo storico tanto lontano quanto fondamentale per lo sviluppo di Cittadella. Le mura di Cittadella raggiungono un’altezza di 14 metri e picchi di 30 metri nei torrioni di vedetta. Sono spesse più di due metri e corrono per una circonferenza totale di 1461 metri. I 4 torrioni più grandi corrispondono alle porte di accesso alla città e completano un’incredibile opera architettonica tutta da ammirare.

Il camminamento di ronda

Le mura di Cittadella costituiscono da sempre la più grande attrazione del borgo in provincia di Padova. L’eccellente stato di conservazione, unito alla loro imponenza, dona loro un grandissimo fascino e un’enorme importanza storica. Il camminamento di ronda, uno dei più suggestivi e meglio conservati in Europa, rappresenta tutt’oggi una magnifica possibilità per turisti e appassionati di immergersi nel periodo medievale e di scoprire, dalla cima delle mura, tutte le peculiarità della città grazie a un panorama mozzafiato. È possibile visitarlo grazie a suggestive visite organizzate, ed esiste anche la possibilità di effettuare una passeggiata notturna. Soluzione oltremodo apprezzata da curiosi e appassionati, perché capace di mostrare Cittadella sotto una luce totalmente diversa. I 1660m di lunghezza del camminamento si sposano alla perfezione con diverse situazioni, da una camminata romantica a una passeggiata votata alla scoperta del periodo medievale. Senza dimenticare, ovviamente, il panorama. Quello che si staglia da sotto le mura riesce a creare un mondo completamente diverso, e regala una visuale di Cittadella completamente diversa, poetica e coinvolgente. Di una bellezza semplicemente indescrivibile.