lunedì, 14 Giugno, 2021

Prendete 110 chilometri di spiaggia, un mare pulito e sicuro, aggiungeteci tanto, tanto divertimento e una buona dose di ospitalità

Cosa si ottiene? La Riviera del piacere, dei piaceri: è la tanto amata Riviera Romagnola!

Proprio così perché qui sia i turisti italiani che quelli stranieri trovano tutto quello che si può desiderare per le proprie vacanze, e forse anche qualcosa in più.

Tra le spiagge più famose d’Europa, i grandi parchi di divertimento, i paradisi termali e i grandi eventi come la Notte Rosa e la Notte del Liscio, si conta anche un prezioso patrimonio di arte, cultura ed enogastronomia!

Ma venire in riviera in Emilia Romagna è un viaggio unico, che parte dalle bellezze naturali dei Lidi ferraresi, scoprendo l’antico borgo costiero di Comacchio, per poi visitare Ravenna e i suoi lidi e scendere giù fino a incontrare Cervia, Cesenatico, verso Rimini, Riccone e Cattolica, i poli del divertimento.

La riviera in passato

Lo sviluppo della Riviera romagnola ebbe inizio proprio a Rimini, in cui fu inaugurato Il primo “Stabilimento privilegiato dei Bagni Marittimi”, nel lontano luglio 1843, quando i bagni di mare assunsero un nuovo significato sociale e ricreativo, quello di occasione di soggiorno mondano dell’aristocrazia e dell’alta borghesia.

Dopo la costruzione del Kursaal e dello Stabilimento Idroterapico di Rimini, il turismo balneare nel frattempo, era partito anche in altre città rivierasche romagnole: Cervia, Cesenatico, Cattolica e più tardi Riccione.


E nel 1911 nasceva Milano Marittima nel comune di Cervia da una lunga fascia litoranea coperta di pineta, facendo sorgere villini, parchi e giardini.

Ma fu alla fine degli anni 50, proprio durante il famigerato boom economico e la nascita del turismo di massa che si iniziarono a diffondere a Rimini le prime colonie balneari per i figli delle famiglie meno abbienti rendendo così inevitabile la rapida crescita del settore turistico.

Si pensi che addirittura nel 1957 Rimini deteneva il primato per il maggior numero di alberghi e pensioni mentre Riccione, al terzo posto, ne ben contava 443!

Spiagge bandiere blu

Anche quest’anno, come ogni anno, la Foundation for Environmental Education (Fee) ha decretato quali siano le spiagge più belle nel mondo in base a 32 criteri che vanno dalla qualità delle acque alla raccolta differenziata, senza dimenticare la sicurezza delle attività in spiaggia e la proposta dei servizi offerti.

E l’Emilia Romagna si porta a casa un bel bottino, vantando la riconferma di Bandiera Blu 2021 per sette spiagge della riviera.

Un riconoscimento che sottolinea l’eccellenza delle nostre spiagge, del mare e dei servizi offerti, portati avanti dall’impegno concreto dell’industria turistica Emilia Romagna e delle amministrazioni territoriali a salvaguardia del patrimonio naturale e ambientale.


Ecco quindi la lista delle sette spiagge Bandiera blu 2021 che quest’anno, nel pieno rispetto delle regole, sono pronte ad accogliervi con offerte adatte a ogni tipo di esigenza!

Comacchio (Ferrara)
Nel ferrarese, nel comune di Comacchio: Lido Spina, Lido di Volano, Lido delle Nazioni, Lido degli Scacchi, Pomposa, Garibaldi, Lido degli Estensi.

Ravenna e Cervia (Ravenna)
Nel ravennate: nel comune di Ravenna, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Savio, Lido di Dante, Lido di Classe e Casal Borsetti. Nel comune di Cervia, premiati i lidi di Milano Marittima, Cervia, Pinarella e Tagliata.

Cesenatico (Forlì-Cesena)
Nella provincia di Forlì Cesena, nel comune di Cesenatico, bandiera blu per i lidi di Zadina, Levante (Valverde, Villamarina) e Ponente.

Bellaria, Misano e Cattolica (Rimini)
Nel riminese, premiate le spiagge di Igea Marina (Bellaria Igea Marina); Brasile, Misano Centro e Porto Verde, quest’ultimo Bandiera blu anche come approdo (Misano Adriatico) e Regina dell’Adriatico (Cattolica).

Questa località è perfetta per te se…

Che tu prediliga la tranquillità o la movida la Riviera Romagnola è in grado di soddisfare tutte le richieste dei suoi turisti.

Il suo punto forte?
La versatilità.
Perché la costa adriatica dell’Emilia Romagna di giorno sa sorprendere con tantissime attività e sport che si possono praticare sulle sue spiagge dorate; di notte si trasforma nella culla della vita notturna d’Italia con tantissimi locali, cocktail bar e discoteche soprattutto nelle zone di Milano Marittima, Rimini e Riccione, ideali per i giovani in cerca di svago con gli amici.

Ben più tranquilla è la vacanza di tipo family-friendly, dove le strutture balneari e i numerosi alberghi propongono un servizio tutto compreso: dal soggiorno con pensione completa all’intrattenimento per bambini nelle spiagge.

E se con la famiglia volete prendervi una pausa dalla tipica giornata al mare sotto al sole, perché non provare uno dei divertentissimi parchi tematici come Mirabilandia, Italia in Miniatura, Aquafan di Riccione e l’Acquario di Cattolica?

Nella parte settentrionale poi, quella inclusa nella provincia di Ravenna sorgono numerosi Lidi.
Sia per la sua più giovane età, sia per la sua particolare conformazione con pinete naturali che separano i centri balneari dalla spiaggia, la zona dei Lidi Ravennati conserva oggi un aspetto più selvaggio e incontaminato, con aree naturali di grande interesse paesaggistico e faunistico.

La riviera romagnola come stile di vita

È proprio durante gli anni ’60, gli anni della consacrazione di Rimini, che grazie a Federico Fellini, illustre riminese, la Riviera Romagnola viene celebrata anche in numerose pellicole dell’epoca.

Ricorderete sicuramente il celebre film Amarcord, in cui il regista racconta una Rimini degli anni Trenta in versione onirica con l’iconico Grand Hotel in stile Liberty sullo sfondo che si traduce nel simbolo della Dolce Vita riminese e nel luogo per eccellenza dell’immaginario felliniano.


Agli occhi di Federico Fellini infatti il Grand Hotel rappresentava la favola della ricchezza, del lusso, dello sfarzo orientale.
Nelle magiche notti estive si incantava, di nascosto dietro le piante, a guardare le avvenenti dame dai vestiti sfarzosi che danzavano, sentimentalmente, tra le braccia di cavalieri in smoking bianco, al ritmo delle musiche dei film americani della sua giovinezza.
Il Grand Hotel così era in grado di trasformarsi di volta in volta in un luogo esotico e avventuroso.

Ancora indecisi dove passare le vacanze quest’anno? Beh se pensate di rimanere in Italia, la Riviera romagnola vi farà sentire a casa vostra!

A cura di Greta Monterosso

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