C’è grande attesa a Terni per il ritorno di uno dei talenti più cristallini e rivoluzionari della chitarra fusion internazionale. Giovedì 18 giugno, alle ore 21:00, la suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano ospiterà Matteo Mancuso, protagonista di una delle tappe di punta della rassegna Visioninmusica Summer.
Il prodigio siciliano – classe 1996, ma già consacrato da leggende planetarie come Steve Vai, Al Di Meola e Joe Bonamassa – porterà sul palco umbro il suo nuovissimo progetto live, il Route 96 Tour, che accompagna l’uscita del suo secondo e attesissimo album solista.
Ciò che rende Matteo Mancuso un unicum nel panorama musicale mondiale non è solo la sua straordinaria precocità, ma una rivoluzione tecnica totale: l’uso del fingerstyle (la tecnica che prevede l’uso delle dita della mano destra anziché del piumino o plettro) applicato alla chitarra elettrica.
Questa impostazione, derivata dai suoi studi di chitarra classica, gli permette di raggiungere una velocità d’esecuzione, una pulizia e un’articolazione del fraseggio che hanno letteralmente ridefinito i confini dello strumento, lasciando a bocca aperta i mostri sacri del rock e del jazz.
Se l’esordio con The Journey aveva catapultato Matteo Mancuso sotto i riflettori di tutto il mondo come il “nuovo messia” della sei corde, il suo secondo album solista, Route 96, rappresenta la sua vera dichiarazione di maturità artistica.
Il titolo è un raffinato gioco di parole che unisce due elementi chiave della sua vita: il suo anno di nascita (1996) e la frequenza di campionamento audio a 96kHz, un dettaglio tecnico e acustico che gli è stato suggerito direttamente da un mentore d’eccezione come Steve Vai durante le sessioni di registrazione.
La serata all’Anfiteatro Romano si preannuncia come un viaggio sonoro viscerale. La scaletta intreccerà i brani del nuovo lavoro Route 96 – tra cui i trascinanti singoli Isla Feliz e Solar Wind – con le composizioni più celebri del fortunato disco d’esordio The Journey. Non mancheranno inoltre riletture e personali omaggi ai grandi chitarristi che hanno segnato la sua formazione.
Sul palco, Mancuso sarà supportato da un collaudatissimo power trio d’eccezione:
Riccardo Oliva al basso
Gianluca Pellerito alla batteria
L’interazione millimetrica tra i tre musicisti costituisce il vero fulcro dello spettacolo, dove la complessità tecnica non è mai fine a se stessa, ma si piega a una fortissima dimensione espressiva collettiva. Ad impreziosire la serata, l’apertura del concerto sarà affidata alle sonorità del Lusi Trio.
