venerdì, 23 Luglio, 2021

Il secolo di Nicola Grassi mostra del Sei e Settecento veneziano

Dal 30 aprile al 10 luglio prende vita la pittura di Antonio Grassi a Pordenone, pittore Friulano

Un’occasione imperdibile per ammirare dipinti provenienti da collezioni pubbliche e private, quasi tutti per la prima volta portati in mostra nella galleria Bertoia a Pordenone.

“Anche l’anima ha bisogno di vaccini per superare ciò che stiamo ancora vivendo” è quello in cui crede il Distretto 108 Ta2 Lions Club International, unione di 52 Club del Friuli Venezia Giulia e Veneto, che si è fatto promotore di una mostra di pittura del Sei e Settecento.

Nicola grassi pittore friulano

Il protagonista del racconto espositivo sarà Nicola Grassi (1682-1748), pittore nato in Friuli (esattamente a Formeaso di Zuglio, in Carnia).

Ebbe la fortuna però di operare nella Venezia di Tiepolo e Canaletto, di certo un ambiente altamente concorrenziale quanto fervente di bellezza.

La sua storia, i rapporti con i colleghi, e rivali, le strategie adottate per emergere in quei tempi nella Serenissima, saranno il tema portante della visita alla Galleria Bertoia: accanto alle opere dell’artista friulano, quindi, saranno esposte opere di Giambattista Tiepolo, Giambattista Piazzetta, Sebastiano Ricci, Gianantonio Guardi e altri maestri di quella stagione irrepetibile della Serenissima.

Venezia e la sua storia potrà essere interpretata da un punto di vista originale, nuovo, in uno spazio mai destinato finora a mostre di opere d’arte antica.

Si potrà ammirare la bellezza di un’ottantina circa di dipinti alcuni perfino scoperti proprio per questa occasione dal curatore Enrico Lucchese, professore di storia dell’arte all’Università di Lubiana.

“Una mano per servire e un cuore per amare”

Accanto all’opportunità e al piacere di godere di ammirare queste tele dipinte e capolavori di grandi maestri, i partecipanti allo stesso tempo saranno coinvolti in un progetto filantropico quanto mai attuale e necessario.

L’obiettivo dell’esposizione Il Secolo di Nicola Grassi sarà infatti la raccolta fondi, grazie la vendita dei biglietti e del catalogo, con la possibilità di dirette donazioni, per bisogni umanitari e sanitari del territorio attraverso la Fondazione Lions LCIF.

Proprio per questo la prima sala della mostra sarà dedicata all’iconografia del Buon Samaritano che rappresenta, grazie al pennello di Grassi e di altri maestri del suo tempo, la scelta del motto del Governatore “una mano per servire e un cuore per amare”.

A cura di Greta Monterosso

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