martedì, 30 Novembre, 2021

Novembre al Teatro Olimpico di Vicenza

Due spettacoli imperdibili per chiudere la stagione

Una stagione elettrizzante, ricca di eventi, spettacoli e concerti. Dopo tutte le difficoltà dovute all’incertezza e alle restrizioni causate dal covid, il Teatro Olimpico di Vicenza è tornato finalmente ad allietare le giornate degli appassionati, offrendo un calendario oltremodo succulento che, purtroppo, a novembre vede chiudere la sua stagione.

Dai grandi classici a nuovi pièce, passando per incontri culturali e concerti, il 2021 è stato un anno fantastico per il Teatro Olimpico che ha permesso di tornare, con tutti gli accorgimenti del caso, ai fasti pre-pandemia.

Prima di salutare, il calendario ha ancora un paio di importanti cartucce da sparare. Lunedì 1 novembre, il palco ospiterà l’ultima serata del Vicenza opera Festival. In scena, dalle ore 20, l’Incoronazione di Poppea, la celebre opera di Claudio Monteverdi su libretto di Gian Franco Busenello.


Il melodramma

L’incoronazione di Poppea è un melodramma fortemente intriso di sensualità, tradimenti, passioni e inganni. Una tipologia di opera estremamente moderna che con il tempo è diventata una grande influenza per opere e rappresentazioni più recenti.

A metterla in scena ci sarà la Ivàn Fischer Opera Company, ovvero la Budapest Festival Orchestra, accompagnato da un cast eccezionali di voci internazionali scelte personalmente dal direttore ungherese.

La rappresentazione sarà preceduta da un concerto sinfonico della stessa Budapest Festival Orchestra, orchestra annoverata tra le migliori del mondo, così da aumentare la già altissima caratura della serata e renderla assolutamente indimenticabile. Il 4 novembre sarà invece la volta dello spettacolo Dante e la canzone. Un suggestivo excursus sull’influenza dantesca nell’arte musicale, romantico e affascinante punti di incontro tra l’opera del Sommo Poeta e le sette note.

Il modo migliore per salutarsi, consapevoli che sarà solo un arrivederci alla prossima stagione. Il teatro Olimpico di Vicenza è già al lavoro sul calendario degli spettacoli che animeranno la stagione 2022, con alcuni nomi, come la Balboa Chamber Orchestra e Monica Shang, già confermati. Artisti e spettacoli imperdibili, a conferma dell’importanza culturale del Teatro Olimpico.

Visita al Teatro Olimpico di Vicenza
Alla scoperta di uno dei teatri più belli del mondo

Oltre agli spettacoli, incastrati alla perfezione nel fitto calendario stagionale, esiste un altro modo per godere delle bellezze del Teatro Olimpico di Vicenza. Una visita approfondita e attenta di tutte le sue peculiarità architettoniche. Che sia individuale o in coda ad un gruppo organizzato poco importa, perché la parte più importante resta lo scoprire con i propri occhi uno dei capolavori indiscussi dell’arte italica. Progettato dalla mente geniale di Andrea Palladio, uno degli architetti più apprezzati della storia, il Teatro olimpico è stato inaugurato nel 1585. Le bellezze da scoprire al suo interno sono molteplici.

Ad esempio, le novantacinque statue presenti al suo interno, raffiguranti i personaggi legati all’Accademia olimpica, organizzazione responsabile della progettazione e della successiva costruzione del teatro.

La struttura che più ruba l’occhio è sicuramente la frons scenae, ispirata allo schema degli archi trionfali romani a tre fornici. La sua bellezza imponente ha il potere di trasformare qualsiasi serata al Teatro Olimpico in un momento assolutamente magico.

Il teatro…al cinema!
I camei del teatro Olimpico sul grande schermo

Considerata la bellezza e l’importanza storica del Teatro Olimpico di Vicenza, non sorprende affatto scoprire la sua presenza all’interno di alcune importanti pellicole cinematografiche. Camei prestigiosi, che hanno permesso a registi apprezzati di arricchire le proprie opere con la bellezza mozzafiato del teatro Olimpico. L’immenso Mario Monicelli l’ha sfruttato per il suo Casanova ’70, pellicola del 1965 che vede protagonista Marcello Mastroianni.

Nel 1979 tocca al regista Joseph Losey impadronirsi momentaneamente del Teatro Olimpico, dove gira alcune scene del suo celebre Don Giovanni. Ripley’s Game, film del 2002 di Liliana Cavani con John Malkovich e Chiara Caselli, vede il Teatro Olimpico come immagine finale del film, mentre ospita un concerto per pianoforte.

Nel 2005 Heath Ledger, che interpreta Casanova nel film del regista svedese Lasse Hallstrom, è protagonista di una scena alquanto rocambolesca proprio all’interno del teatro Olimpico.
Nel 2008 il Teatro ha ospitato la scena finale del film di Heather Parisi Blind Maze, e nel 2014 un’esibizione jazz nel lungometraggio Diminuta, film uscito nel 2016. 

A cura della redazione

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