Settembre a Brugnera

Musica, teatro e tradizioni popolari

Brugnera, un borgo da scoprire

Adagiato lungo il fiume Livenza, Brugnera è una delle porte d’ingresso del Friuli Occidentale, un territorio dove natura, storia e tradizioni popolari convivono armoniosamente. Il paese è conosciuto per il verde del Parco di Villa Varda, elegante dimora settecentesca immersa in un vasto giardino all’inglese, e per il ricco calendario di iniziative che accompagna residenti e visitatori tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il Fosar Festival del 13 settembre, ospitato proprio nel suggestivo scenario di Villa Varda, una manifestazione dedicata ad arte, cultura, artigianato e creatività che trasforma il parco in uno spazio aperto a esposizioni, laboratori, incontri e spettacoli. A settembre trova spazio anche Malacarne, spettacolo teatrale in programma sabato 19 settembre, che porta sul palco una narrazione intensa e contemporanea, confermando la volontà del territorio di affiancare alle feste tradizionali un’offerta culturale sempre più ricca e diversificata.

La Sagra di Tamai celebra la comunità tra gastronomia, musica e tradizione

Il grande appuntamento popolare di Brugnera è però la 44ª Sagra di Tamai, in programma dal 27 agosto al 13 settembre 2026 presso il campo sportivo della frazione. Per oltre due settimane la manifestazione propone un ricco calendario di concerti, serate danzanti e specialità gastronomiche che cambiano ogni sera, dallo spiedo al frico, dalla paella al gran fritto, fino alle quaglie alla brace e allo stinco al forno. Sul palco si alternano tribute band e gruppi dal vivo, tra cui Max Mania, Mengoni Tribute Band, SugarMama, Toys – Planet Queen e Divina Band, mentre il weekend conclusivo è arricchito dalla 34ª Pedalata Ecologica, dalle esibizioni di scultori all’aperto, dal torneo internazionale di calcio giovanile e dagli stand enogastronomici dedicati ai prodotti locali. La Sagra di Tamai rappresenta uno degli eventi più sentiti del Pordenonese, capace di unire convivialità, volontariato e tradizione in un’atmosfera che ogni anno richiama migliaia di visitatori.