Le pittoresche calli e i campielli storici di Caorle si preparano a trasformarsi in un immenso auditorium a cielo aperto. Da mercoledì 26 a domenica 30 agosto 2026, la splendida località balneare veneziana ospiterà la decima edizione del Caorle Street Piano Festival, un evento unico che fonde l’eleganza della musica colta con la spontaneità dell’arte di strada.
Ideato per celebrare la bellezza della musica per tastiera in contesti non convenzionali, il festival è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del litorale adriatico.
La vera anima dello Street Piano Festival risiede nel suo carattere democratico e inclusivo. Tutti i giorni della manifestazione, dalle ore 9:00 alle 23:00, ben otto pianoforti saranno posizionati in vari punti strategici del territorio:
Nella verde cornice di Duna Verde
Durante la prima parte della giornata, lo strumento non appartiene ai professionisti, ma alla gente. Chiunque — dal passante curioso che conosce solo poche note, al giovane studente del conservatorio, fino al turista di passaggio — potrà sedersi alla tastiera in modalità “free-playing” e regalare un momento di armonia al pubblico circostante. Un’occasione irripetibile per superare le barriere formali della musica classica e ritrovare la gioia della condivisione spontanea.
Quando le ombre della sera iniziano ad allungarsi sulla costa, l’atmosfera si fa ancora più suggestiva. Il festival entra nella sua fase centrale con un ricco cartellone di concerti gratuiti ad opera di pianisti professionisti, affermati artisti della scena nazionale e internazionale, e brillanti talenti emergenti.
Le esecuzioni toccheranno svariati generi musicali — dalla classica pura alle sperimentazioni contemporanee, fino a incursioni nel jazz e nel pop d’autore — offrendo un viaggio sonoro eclettico ed emozionante.
I riflettori si accenderanno sui palchi più suggestivi della città, come la magnifica Piazza Vescovado (all’ombra del celebre campanile cilindrico bizantino), il sagrato della Chiesa della Madonna delle Dune a Duna Verde e le sponde del porto turistico.
