Nelle domeniche del 15 e 22 novembre 2026, le colline del Basso Monferrato si vestono dei colori dell’autunno per accogliere la cinquantanovesima edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco “Trifola d’Or” a Murisengo Monferrato, in provincia di Alessandria. Si tratta di un appuntamento storico, le cui origini risalgono al sedicesimo secolo, che negli ultimi anni si è evoluto fino a conquistare la qualifica di fiera internazionale, diventando un polo d’attrazione di primaria importanza per l’enogastronomia piemontese e italiana.
Al centro della manifestazione c’è il Tuber magnatum Pico, il pregiato tartufo bianco. Per tutelare i visitatori, l’evento applica un rigoroso protocollo di garanzia. I giudici dell’Analisi Sensoriale del Centro Nazionale Studi Tartufo di Alba garantiscono la qualità di ogni esemplare commercializzato, mentre ogni tartufo venduto viene sigillato in un sacchetto numerato e tracciabile. Inoltre, per tutta la giornata i visitatori possono far valutare gratuitamente i propri acquisti presso lo stand dedicato.
Le giornate di fiera prendono il via fin dalle otto del mattino, quando il borgo di Murisengo si anima con l’apertura delle aree espositive. Tra le vie del centro, oltre cento espositori accuratamente selezionati propongono un ricco mercato contadino con i prodotti a chilometro zero di Campagna Amica Coldiretti, le creazioni dell’artigianato artistico e tradizionale e le eccellenze agroalimentari italiane. L’itinerario del gusto accompagna i visitatori per tutta la giornata grazie ai padiglioni gastronomici, agli stand di street food curati dalle Pro Loco locali, al classico Pasto del Trifolau e alle proposte dei ristoranti del territorio. Gli amanti del buon vino trovano un punto di riferimento d’eccezione nel Banco d’Assaggio allestito dal Consorzio Colline del Monferrato Casalese, mentre durante la mattinata è possibile concedersi una pausa di benvenuto presso il Corner Break Lavazza con degustazioni d’eccellenza.
Tra i momenti più attesi di tarda mattinata spicca la premiazione ufficiale dei migliori esemplari di Tuber magnatum Pico e di tartufo nero, cui fa da cornice la solenne consegna dei Trifola d’Oro Awards destinati a personalità di rilievo del mondo della cultura, delle arti e delle professioni. Nel pomeriggio, l’attenzione si sposta sul versante divulgativo ed esperienziale: gli esperti del Centro Nazionale Studi Tartufo guidano i tradizionali seminari di analisi sensoriale, pensati per insegnare a riconoscere l’autentica qualità del fungo ipogeo, capirne le proprietà organolettiche e apprenderne le corrette tecniche di conservazione e abbinamento in cucina.
L’offerta culturale e naturalistica arricchisce la manifestazione offrendo molteplici spunti di approfondimento. Gli studenti dell’istituto Leardi accompagnano i turisti in affascinanti percorsi di storytelling urbano con visite guidate a tappe toccando i luoghi più emblematici del paese — tra cui la suggestiva Tartufaia Didattica Tabui, la storica Torre Romanica di San Pietro, la chiesa di Sant’Antonio Abate e il capolavoro juvarriano della chiesetta di San Luigi Gonzaga a Corteranzo. Nelle sale dell’ex oratorio di San Michele trovano spazio mostre d’arte contemporanea ed espositive diffuse, mentre all’esterno la musica itinerante delle bande locali, gli spettacoli e i laboratori ricreativi dedicati ai bambini garantiscono intrattenimento continuo per le famiglie. Per gli appassionati di outdoor, nel primo pomeriggio partono le celebri escursioni guidate del gruppo Camminare il Monferrato, un trekking naturalistico che si snoda tra i paesaggi e i boschi caratteristici dell’Anello della Trifola.
Per raggiungere la manifestazione, ad ingresso completamente libero, è a disposizione un comodo servizio navetta gratuito dai parcheggi situati nelle località di San Candido e Gallo, permettendo così a tutti gli appassionati di godersi appieno l’atmosfera e i sapori di questa festa senza problemi di viabilità.
