domenica, 23 Gennaio, 2022

Prodotti tipici e divertimento per tutti

Dal 20 novembre 2021 al 6 gennaio 2022, l’incantevole e storico Parco Asburgico di Levico ospita per il 20esimo anno i mercatini di Natale. Circondati da alberi secolari, si trovano circa 60 bancarelle in legno, che offrono prelibatezze artigianali e culinarie. Tra questi puoi trovare addobbi natalizi, idee regalo e piatti tipici trentini, e ancora sfiziosità per il palato, come polenta e formaggi locali. Da non perdere ovviamente anche il vin brulè e il Parampampoli, per chi non la conoscesse ancora, è una bevanda tipica del Trentino, a base di caffè, grappa, vino, zucchero e miele.

Il Mercatino di Natale di Levico è una popolare meta di gite per le famiglie. I bambini possono ritrovare il contatto con la natura e farsi coinvolgere dai giochi e le attività in compagnia degli animali della fattoria, ascoltare canti e storie nel villaggio degli elfi e incontrare Babbo Natale, per consegnare personalmente la letterina loro lista dei regali di Natale.

Altre attività da non perdere sono le sfilate e balli di corte in costume con la Corte Asburgica, accurate riproduzioni stilistiche con tutta la magia della danza, e gli affascinanti simposi di scultura del legno, come quelli di Encontrarte a Levico Terme.

Prima di lasciarci, vediamo insieme una tipica ricetta per colorare i brindisi del vostro natale, il vin brulè. Ecco tutti i passaggi per preparare in casa questa deliziosa bevanda natalizia.

Per prima cosa, sbucciare sottilmente l’arancia cercando di ottenere il meno possibile della parte bianca amara. Tagliare a metà l’arancia e spremerla.

Trasferire il succo e la scorza dell’arancia in una casseruola. Aggiungere lo zucchero, le stecche di cannella, i chiodi di garofano e un bicchiere di vino (150 ml) e portare a bollore, mescolando continuamente per sciogliere lo zucchero.

Quando il composto raggiunge la temperatura di ebollizione, aggiungere i baccelli di anice stellato e il resto del vino e tenerlo sul fuoco finché non bolle.

Togliere dal fuoco appena prima che raggiunga la temperatura di ebollizione e servire ancora caldo.

In fine, ecco alcuni buoni consigli per la scelta del vino per il vin brulé:

Per questa specialità il vino secco è l’ideale. Un vino con molto zucchero residuo potrebbe fornire un prodotto finale troppo dolce.

I vini invecchiati in botte hanno spesso una qualità speziata data dal legno che li rende un ottimo materiale da vin brulè. Le botti di rovere possono dare ai vini note di cannella, noce moscata e vaniglia che sono sicuramente un punto a favore. 

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