ViaEmilia@DocFest 2026

Il cinema del reale torna a Modena

Un presidio per il cinema del reale a Modena

Il cinema del reale si prepara a conquistare nuovamente il cuore di Modena, trasformando la città in un vivace spazio di dialogo, creatività e riflessione collettiva. La nuova edizione del Modena Viaemili@docfest si terrà dal 18 al 22 novembre 2026 presso il Cinema Astra, consolidandosi come uno degli appuntamenti culturali più attesi dedicati alla narrazione documentaristica.

Incontri, storie e riflessioni sul contemporaneo

Attraverso una ricca selezione di proiezioni, anteprime e dibattiti in sala, la manifestazione intende offrire uno sguardo profondo sulle dinamiche della società contemporanea. Il festival non rappresenta soltanto una vetrina cinematografica, ma si propone come un luogo d’incontro in cui autori, registi e pubblico possono confrontarsi direttamente, stimolando connessioni tra i diversi linguaggi espressivi e favorendo una lettura critica del mondo attuale.

La forza delle reti culturali e il contest online

L’evento trae la sua forza anche dall’importante concorso online, che si svolge dal 12 ottobre al 17 novembre, anticipando le giornate in presenza sul grande schermo e accompagnando il pubblico verso l’inizio del festival vero e proprio. La sinergia organizzativa tra Arci Modena, Ucca, Emilia-Romagna Film Commission, D.E-R e Cinema Astra, affiancata dal patrocinio del Comune di Modena e dal sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione di Modena, garantisce un’offerta culturale accessibile e di alto valore artistico.

Il programma ufficiale

Mercoledi 12 Novembre

21:30 – Anteprima: PUT YOUR SOUL ON YOUR HAND AND WALK (v.o.s.)

Put your soul on your hand and walk racconta l’incontro, a distanza, tra una regista iraniana in esilio a Parigi e Fatma, che da Gaza documentava con coraggio l’assedio della sua terra. Il loro progetto comune prendeva forma proprio mentre la notizia della selezione al Festival di Cannes riempiva Fatma di gioia; ma il giorno seguente, il 16 aprile 2025, un attacco missilistico ha ucciso lei e gran parte della sua famiglia. Le loro videochiamate, registrate giorno dopo giorno, sono diventate l’unico materiale possibile per un film che oggi si fa memoria viva, resistenza, atto d’amore.

Giovedì 13 Novembre

17:30 – LAVORO RELOADED: Storie di lavoro contemporaneo dall’archivio del Concorso Short on Work

Incontro con Eleonora Costantini, Giulia Piscitelli e Anna Ferri.

Proiezione cortometraggi:

  • Je suis une ouvrière (di Claudine Van Beneden | Francia, 2015)
  • Where the flowers have gone (di Sin-hong Chan | Cina-Hong Kong, 2016)
  • Roger (di Reuben Hamlyn | Regno Unito, 2019)
  • Mollusk (di Adrien du Chouchet | Francia, 2023)
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21:30 – Anteprima: SHE

Il regista dialoga con Roberto Roversi, direttore artistico e presidente Ucca e Giulia Piscitelli, gruppo di lavoro Short on Work

SHE sono voci e corpi delle operaie dell’enorme parco industriale di elettronica in Vietnam. L’80% della forza lavoro è costituita da donne che hanno accettato di lavorare a turni di 12 ore, a ritmi durissimi garantiti da una rigida disciplina. SHE è madre, figlia, moglie, single, migrante e stanziale allo stesso tempo. Le protagoniste si incontrano e svelano ciò che si svolge ogni giorno nella catena di montaggio delle più grandi fabbriche dell’elettronica mondiale e nei sobborghi industriali.

Venerdì 14 Novembre

11:00 (presso Fondazione Marco Biagi) – LAVORO RELOADED. Storie di lavoro contemporaneo

Conversazione intorno al lavoro femminile, al lavoro industriale e alla loro rappresentazione con gli interventi di Parsifal Reparato, regista; Carlotta Barra, Dipartimento di Economia Marco Biagi – UniMoRe; Matteo Rinaldini, Dipartimento di Comunicazione ed Economia – UniMoRe.

18:00 – MEGLIO MATTI CHE CORTI (XI Edizione

Giunto all’XI edizione, il contest internazionale propone una selezione di sei opere tra le cento arrivate. La giuria tecnica assegna il Premio Vittorio Saltini e il pubblico in sala quello popolare. In collaborazione con Arci Modena, Associazione Tilt e Màt – la Settimana della Salute Mentale. Alle 19.30 premiazione a cura di Giuliana Sciaqua, Associazione Tilt.

 

21:30 – Anteprima: IL FARO: Il fantastico viaggio della Banda Rulli Frulli

Il documentario è ambientato nelle aree dell’Emilia colpite dal terremoto. Un musicista, Federico Alberghini, va in cerca di oggetti abbandonati nelle isole ecologiche: non rifiuti, ma potenziali strumenti musicali. Tramite il riciclo e la ri-creazione artigianale, nasce la Banda Rulli Frulli, formata da ragazze e ragazzi di età, abilità, genere e provenienza diverse. Una banda di inclusione, che desse a tutti e tutte l’opportunità di sentirsi accolti e valorizzati. Una banda dove ognuno potesse partecipare suonando strumenti inventati, costruiti e colorati insieme.

Sabato 15 Novembre

10:30 – Incontro: Il ruolo degli spazi sociali nella distribuzione del cinema indipendente con Elvira Del Guercio – curatrice, programmatrice e giornalista

17:30 – Presentazione: L’Italia che non si vede Presentazione del catalogo a cura di Roberto Roversi, direttore artistico e presidente UCCA e Antonio Borrelli, vice presidente Ucca

 

18:00 – Anteprima: NONOSTANTE LE CICATRICI – Despite the Scars (v.o.s.)

Il regista e la protagonista Thea Malfertheiner dialogano con Letizia Lucangeli, componente della presidenza nazionale Ucca e direttrice artistica della rassegna cinematografica Immagini dal Sud del Mondo

Dopo aver subito il trauma di uno stupro di gruppo, la danzatrice Thea affronta il dolore attraverso le sue coreografie, trasformando la sua vulnerabilità in un coraggio silenzioso ma feroce. Con il sostegno incrollabile del suo compagno Thiago e l’amore del proprio cane, Thea scopre uno spazio sicuro per ricomporre il suo mondo in frantumi. La nascita del figlio Monan ridefinisce il suo rapporto con il corpo e il senso di sé. Il film mette in luce il ruolo vitale dell’empatia, della dignità e dell’amore nei momenti di oscurità.

19:30 – Premiazione del Concorso Online Viaemili@docfest

Il contest seleziona opere provenienti dalle scuole di cinema nazionali e internazionali. I premi assegnati sono: Premio della Giuria; Premio D.E-R e Premio del Pubblico Web, assegnato votando i documentari sulla piattaforma digitale del festival.
A cura di Anna Ferri, Arci Modena e Sabrina Milani, coordinatrice Ucca

21:30 – Proiezione: SCRIVERE LA VITA – Annie Ernaux raccontata dalle studentesse e dagli studenti (v.o.s.)

presentazione a cura di Anna Ferri, Arci Modena

Annie Ernaux, premio Nobel per la letteratura nel 2022 e figura centrale nel femminismo contemporaneo, è ritratta in maniera originale da Claire Simon. Il documentario dà voce a liceali e insegnanti ponendo al centro il processo di ricezione e trasmissione della sua opera nelle scuole secondarie e nelle aree urbane e periferiche per mostrare la varietà sociale e culturale degli studenti. Attraverso letture, discussioni e riflessioni personali, i ragazzi intrecciano le proprie esperienze con i temi universali dell’autrice.

Domenica 16 Novembre

15:00 – Tavola Rotonda: FARE CULTURA IN TEMPI INCERTI

Fare cultura è un atto politico e in un momento storico incerto e inquieto è anche rompere con le consuetudini, proporre nuove modalità di creazione, socialità e cooperazione. A cura di Alice Sagrati, sceneggiatrice e Jacopo Babuscio, Ucca.

Intervengono:
Elvira Del Guercio –  curatrice di festival, coordinatrice di produzione e giornalista culturale. Fa parte del comitato di selezione del Torino Film Festival.

Virginia Maciel Da Rocha – programmatrice culturale e selezionatrice di festival di cinema, tra cui Lago Film Festival e ru—mòre. Dal 2022 è responsabile editoriale di uncle yanco, magazine indipendente di cinema e arti visive.

Cortometraggi ibridi per tempi incerti:

Le prime volte di Giulia Cosentino e Perla Sardella, 16′

Hard rain noon di Mounir Derbal, 7′

Getty abortion di Franzis Kabisch, 22′

Occhio di Giulia Falciani, 6′

Rosaria’s Marriage di Oscar Renni e Adina Oana Enache, 5′

17:00 – Proiezione: UNA COSA VICINA

Il regista e Chiara Marotta, montatrice, dialogano con Jacopo Babuscio, Ucca

Negli anni ’90 un bambino cresce in un ambiente segnato da profondi segreti familiari: vari uomini della sua famiglia, incluso il padre, muoiono prematuramente, e lui non ha gli strumenti per capirne le ragioni fin da subito. Quando scopre che il suo cognome “pesa” come un marchio nella città dove vive, inizia a percepire la sua vita riflessa nei film gangster e horror che ama visionare. Da adulto, usa il cinema come strumento per interrogarsi sul passato e ricostruire la propria identità. Raccontare la sua storia diventa un modo per colmare un vuoto che lo accompagna da sempre.

Un'esperienza condivisa al Cinema Astra

L’atmosfera del Cinema Astra di via Rismondo accoglierà appassionati e curiosi in un percorso di visioni che mettono al centro le storie umane, l’impegno sociale e la ricerca stilistica. Il Modena Viaemili@docfest si conferma così un presidio fondamentale per la promozione del cinema indipendente e del linguaggio documentario, capace di unire intrattenimento e approfondimento culturale in un’esperienza condivisa.