L’anello escursionistico da Cesnola a Chiaverina, nel territorio di Cumiana, è un itinerario ideale per chi desidera scoprire il volto più autentico delle Prealpi piemontesi. Il percorso si sviluppa lungo strade sterrate, mulattiere e sentieri ben tracciati che attraversano boschi di castagni, faggi e querce, alternando tratti ombreggiati a punti panoramici aperti sulla pianura torinese e sulle montagne circostanti. La camminata permette di raggiungere le antiche borgate di Cesnola e Chiaverina, piccoli nuclei rurali che conservano ancora oggi case in pietra, cappelle votive, fontane e testimonianze della tradizionale architettura alpina. Il dislivello contenuto e la lunghezza accessibile rendono questo anello adatto anche agli escursionisti meno esperti, soprattutto in primavera e in autunno, quando i colori del bosco trasformano il paesaggio. È un itinerario che invita a rallentare il passo, lasciandosi accompagnare dal silenzio della montagna e da un territorio che ha saputo conservare intatto il proprio carattere rurale.
Oltre al valore naturalistico, l’anello da Cesnola a Chiaverina offre numerose occasioni per conoscere il territorio del Canavese attraverso un turismo lento e sostenibile. Lungo il cammino è facile imbattersi in piccoli rii, terrazzamenti un tempo coltivati e prati utilizzati ancora oggi per il pascolo, mentre i boschi ospitano una ricca fauna composta da caprioli, scoiattoli, poiane e numerose specie di uccelli. Nei punti più aperti il panorama si estende fino alla pianura torinese, regalando scorci che nelle giornate limpide abbracciano l’intero arco alpino occidentale. La vicinanza con il centro storico di Cumiana permette inoltre di completare l’escursione con una visita al borgo, alle sue chiese storiche e alle trattorie locali, dove assaporare piatti della tradizione piemontese preparati con prodotti del territorio. Natura, storia e cultura si intrecciano così lungo un percorso che rappresenta un’ottima scelta per chi desidera trascorrere una giornata all’aria aperta lontano dagli itinerari più frequentati, scoprendo uno degli angoli più suggestivi delle Prealpi torinesi.
