martedì, 30 Novembre, 2021

La maratona più attesa a Verona

Tra storia e tradizione

Domenica 21 novembre Verona ospita l’annuale maratona per le splendide via della città. La Verona Marathon è diventata negli anni una delle gare podistiche più apprezzate sul suolo italiano e un punto di ritrovo di migliaia di appassionati.

Cresciuta per importanza e fascino di edizione in edizione, la corsa di quest’anno si espande, arrivando ad includere un terzo percorso. Oltre alla classica maratona di 42km e alla mezza maratona di 21km, gli organizzatori hanno pensato di aggiungere un percorso di 10 km che si dipana abilmente tra le bellezze del centro di Verona.

Il percorso da 10km potrà essere affrontato sia sotto la forma di una vera e propria gara sia, per chi preferisce prendersela comoda e godersi lo splendido panorama, come sgambata non competitiva. L’organizzazione non ha voluto lasciare nulla al caso, puntando ad includere qualsiasi tipologia di appassionato. Tutte le informazioni sulla Verona Marathon sono consultabili al sito internet.

Storia della maratona di Verona
Origini e sviluppo di una delle gare più apprezzate

La nascita della Verona Marathon la si deve all’associazione GAAC 2007 VeronaMarathon A.S.D. Un team di appassionati che, grazie al contributo attivo del comune di Verona, è responsabile anche della messa in moto di molte altre corse podistiche della zona. Dalla Giulietta&Romeo Half Marathon alla Cangrande Half Marathon, dalla Last 10k alla Christmas Run di Verona.

Il primo nucleo della GAAC 2007 affonda le sue radici ella prima metà degli anni ’50 e inizialmente organizzava corse in montagna. Il passaggio all’atletica leggera avviene verso il 1965 e, grazie all’ottimo lavoro svolto, dagli anni ’80 cominciano a fioccare le collaborazioni con personaggi di spicco dell’atletica leggera italiana. Nomi prestigiosi come Gelindo Bordin e Francesco Panetta.

Dopo un’interruzione negli anni ’90, dovuta alla scomparsa di Sergio Pennacchioni, uno dei membri fondatori, la GAAC rinasce nel 2008 organizzando la prima Giulietta&Romeo Half Marathon. La prima di molte gare che negli ultimi quindici anni hanno animato e colorato di sport le vie di Verona, riempiendole di appassionati e curiosi.

La poesia della Maratona
La maratona nell’immaginario collettivo

La maratona è senza dubbio la corsa podistica più apprezzata, amata e idealizzata. La fatica dei corridori, il sudore, le gambe che faticano ad arrivare al traguardo. L’enorme sforzo fisico è sicuramente alla base del fascino di questa gara, ma negli anni si è lavorato per rendere questa competizione ancor più interessante, ponendola al centro di percorsi suggestivi e ricchi di storia.

La Maratona di Verona si rifà alle maratone più conosciute, come quella di New York, quella di Boston o quella di Atene, percorsi studiati per attraversare zone di grande interesse architettonico e storico. Non solo i partecipanti, ma anche gli appassionati spettatori vengono messi nelle condizioni di godere e di scoprire strade e via cittadine dall’immenso fascino e dall’inestimabile valore.

Oltre alla maratona classica, della lunghezza ufficiale di 42,195km, negli anni sono stati introdotti dei percorsi diversi. Dalla mezza maratona, che ha una distanza di 21,097km fino ai percorsi brevi, solitamente di una decina di chilometri, studiati per permettere anche agli amatori di godere di questa fantastica esperienza.

Lesso e Pearà
La ricetta del piatto tipico veronese

Correre una maratona non è certo affare da poco, specialmente in termini di dispendio di energie fisiche e mentali. Il modo migliore per recuperare la forza dei giorni migliori è quello, ovviamente, di rifarsi della fatica piazzando le gambe stanche dalla corsa sotto una tavola imbandita.

Verona, come del resto tutto il Veneto, è un luogo dalla grande tradizione culinaria che trova la sua sublimazione in uno dei piatti tipici della zona: il lesso accompagnato dalla salsa Pearà.

Piatto tanto gustoso quanto sostanzioso, consumato in particolar modo durante il periodo invernale, rappresenta il fiore all’occhiello della tradizione gastronomica veronese. La preparazione della salsa Pearà non è difficile, ma richiede molta pazienza dato che richiede una cottura di diverse ore.

La salsa Pearà è una salsa che si ottiene da un geniale mix di brodo, pane grattugiato e midollo di bue, a cui un’abbondante dose di pepe dona un retrogusto deciso e speziato. L’accompagnamento con la carne bollita è semplicemente perfetto, con la salsa che va a valorizzare e impreziosire il sapore e la tenerezza della carne. 

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