martedì, 26 Ottobre, 2021

In provincia di Udine, nella valle del Lumei, Sauris è dominato da vette Dolomitiche ed è parte del club dei borghi autentici d’Italia

Quando si visita questa bellissima località le parole sono poche perché la vista dice tutto: Sauris è circondata da prati, pascoli e malghe di superba bellezza.

Al confine nord est del Friuli Venezia Giulia c’è una valle circondata dalle montagne. Uno di quei posti dove, quando arrivi, pensi davvero di aver trovato un piccolo paradiso terrestre.

Parliamo della Valle di Sauris, un posto davvero suggestivo e peraltro molto vicino al bellissimo borgo di Pesariis, famoso in tutto il mondo per la produzione di orologi unici nel loro genere.

La storia della Valle di Sauris

L’origine di Sauris viene fatta risalire al XII secolo.

Una leggenda racconta che alcuni soldati, stanchi della guerra, decisero di ritirarsi in questo piccolo eden lontano dal mondo, per fondare una comunità che poi si è sviluppata nei secoli.

Non a caso molti studiosi concordano sull’origine feudale e germanica.

Di fatto questa zona è ancora oggi un’isola linguistica dove si parla il Saurano, un dialetto molto più antico persino del Tirolese, unico nel suo genere.


La valle per la sua conformazione ha sempre favorito il suo stesso isolamento in quanto se da un lato era di difficile accesso, dall’altro era caratterizzata da un territorio ricco e sufficientemente vario per garantire ai suoi abitanti un ottimo livello di indipendenza dalle zone vicine.

Infatti, si dice che la comunità di Sauris sia antica discendente dei coloni austriaci, che portarono usi e costumi della loro terra d’origine.

Sauris oggi è un comune diffuso, composto da cinque diversi nuclei: Sauris di Sopra, Sauris di Sotto, Lateis, La Maina e Velt.

Cosa fare e cosa vedere a Sauris

Sono numerosi i sentieri che attendono gli appassionati di montagna, dando diverse possibilità di effettuare escursioni, dalle più semplici a fondo valle fino alle più complesse in vetta alle alte montagne dolomitiche.

Immancabile di una visita è il lago di Sauris, uno specchio d’acqua verde che sembra sia stato dipinto tanto si inserisce perfettamente nel panorama della valle, perché il lago, in realtà, è artificiale e nacque negli anni ’40 a seguito della costruzione di una diga sul fiume Lumiei.

Il lago di Sauris

Non esiste foto che riesca a trasmettere la bellezza di questo lago, incastonato tra montagne altissime come il più prezioso dei diamanti. Probabilmente uno dei laghi artificiali più affascinanti d’Italia.

Zipline Sauris: l’esperienza perfetta per chi cerca emozioni forti

2,5 km di adrenalina pura: un’avventura che ti lascerà senza fiato, tra paesaggi suggestivi e alta velocità.

Zipline Sauris inizia nel cuore delle montagne friulane, fra i boschi del Monte Ruke, tra il profumo dei pini e il suono dei campanacci proveniente dai pascoli vicini.

La Zipline di Sauris è una delle più lunghe d’Europa e  attraversa il più suggestivo dei panorami.
Il bosco infatti si apre e lascia spazio al lago di Sauris, con un volo di più di mille metri sospeso sopra le sue acque cristalline.


Dopo il primo atterraggio ti aspetta una passeggiata attraverso il bosco per giungere all’inizio del secondo tratto e per prepararti alla seconda parte del percorso.
Un volo di 600 metri ad altissima velocità sospeso tra le cime degli alberi, mentre ci si avvicina sempre di più al lago.

Il terzo e più suggestivo tratto di Zipline ti porta a volare per oltre mille metri sopra al turchese intenso del lago di Sauris: esci dal bosco e ti lanci in volo sul lago.

Santuario di San Osvaldo

San Osvaldo oltre ad essere un santo era un Re di una zona della Gran Bretagna che corrisponde più o meno all’attuale Scozia.

Pensate che in questo santuario è conservato un pollice di San Osvaldo come reliquia.

La tradizione vuole che sia stato proprio quel pollice a salvare Sauris da una epidemia nel XIV secolo. Oltre a questo dettaglio così particolare, nella Chiesa si può ammirare un Flügelaltar, ossia un altare a sportelli in legno intarsiato, opera di Nicolò da Brunico.

Architettura Rurale Carnica 

Tanto Sauris di Sopra, Sauris di Sotto e Lateis meritano una visita in generale, per la particolarità e bellezza dell’architettura rurale.

L’intera valle è considerata un sottotipo dell’architettura rurale carnica con le sue peculiarità. Da non perdere quindi una passeggiata guardandoci intorno.

Prodotti locali e tipici di Sauris

Ma un’altra eccellenza del territorio di Sauris è il noto prosciutto crudo e leggermente affumicato, secondo la ricetta tradizionale che si accompagna a meraviglia con la corposa birra locale!

Ecco che cosa si può comprare a Sauris di tipico e locale:

Il Prosciutto di Sauris

Il prosciuttificio Wolf, con il suo negozio è senza dubbio una meta da non perdere.

Qui i prodotti sono davvero autentici perché il prosciutto da Wolf viene ancora affumicato come una volta, con un grande camino e legno di faggio!


Formaggi Alta Carnia

Per amanti ed intenditori di formaggio.

In questo bellissimo negozio, Sebastiano Crivellaro, titolare ed affinatore di formaggio produce deliziosi formaggi di Malga a base di latte crudo.
I pascoli di alta montagna e l’attenta stagionatura contribuiscono alla creazione di una gamma di prodotti davvero eccezionale.

Birrificio Zahrebeer Ssa

E per finire una visita allo splendido birrificio artigianale di Sauris di Sopra per scoprire tutta la storia della birra, della sua fermentazione e dell’importanza del lavoro del Mastro Birraio.

Un’azienda – questa – che ha dimostrato grande lungimiranza e voglia di investire nel proprio territorio.
Le loro bottiglie sono dei veri e propri pezzi da collezione!

A cura di Greta Monterosso

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