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lunedì, 22 Aprile, 2024

A cura di Monica Penzo

Partiamo dalla stazione ferroviaria di Belluno. Da qui si seguono poi tutte le indicazioni utili della ciclabile, la quale, attraversando Salce e la meravigliosa dorsale di Villagio, ci porta a Santa Giustina. Qui, tra l’altro, la panoramica sulla Val Belluna è un qualcosa di unico!

Arrivati a questo punto, si attraversa il torrente Salmenega su ponte ciclabile e ci si alza fino alla frazione di Pèz.

Si prosegue poi scendendo a Busche.
Si continua su strada statale per circa un chilometro per poi prendere a destra via Lipoi, la quale ci porterà a Feltre attraverso la frazione di Vellài.

     

Il ritorno verso casa

Il ritorno avviene seguendo le indicazioni ciclabili “Claudia-Augusta” fino a Lentiai. Da qui fino a Belluno si seguono le indicazioni ciclabili della “Ciclabile della Sinistra Piave”. Si continua così per la vallata e il panorama ti farà letteralmente innamorare.

 

Alla scoperta di Borgo Valbelluna

Il Borgo Valbelluna è un luogo di pace e di calma. Un territorio antico ricco di arte e di cultura che merita senz’altro una nostra visita. In questa piccola realtà, c’è molto da poter fare!
Gli amanti della storia antica non possono di certo perdersi il Museo Civico Archeologico e la Necropoli dei Veneti Antichi.
Per gli appassionati del Medioevo, invece, il castello di Zumelle e la torre di Casteldardo vi aspetta!
Insomma, qui di certo l’arte non manca affatto. Capitelli, piccole chiesette come la Chiesa di Santa Maria Assunta a Lentiai… potremmo davvero continuare per ore.

Nulla ti deluderà, di questo ne siamo certi.

 

Qui l’architettura è certamente tipica della zona nonché caratteristica.
Lo stile architettonico rurale presente qui, colpisce ogni singolo visitatore.

Gita fuori porta per le tue prossime vacanze estive!

E se verrai qui, non dimenticarti di fare visita a Mel!
Decidere di percorrere l’Anello della Val Belluna significa poter alternare natura, storia ed architettura. Infatti, lungo tutto questo percorso, è possibile programmare delle tappe aggiuntive proprio alla scoperta di borghi e piccoli paesi dalla bellezza unica.
Del resto, percorrere l’Anello della Val Belluna in bicicletta, rappresenta un’opportunità di arricchimento emozionale, culturale e – perché no – anche enogastronomico. È risaputo, no? Qui la cucina è davvero buona e golosa!

Una tappa a Mel non può venire meno!

Famosissimo, a Mel, è il suo Castello di Zumelle.

Il Castello di Zumelle si erge sulla cima di un colle sul corso del torrente Terche.
Durante le invasioni barbariche, questo monumento divenne il centro dell’intero sistema difensivo
locale. Purtroppo però, nei secoli successivi venne pesantemente rovinato e, addirittura, cadde in
disuso. Il Castello di Zumelle ebbe un ruolo molto importante per quanto concerne la storia della Valbelluna, ma più in generale della parte, Settentrionale del Veneto per tutto il
Medioevo. Viste le terribili condizioni in cui si trovava il castello, nel 1311 venne ricostruito su volere di Rizzardo da Camino. Nonostante ciò però, il castello cadde nuovamente in rovina. Ad oggi, il Castello di Zumelle è il meglio conservato di tutta la Valbelluna. Per fortuna, solo le fortificazioni periferiche, di fatto, andarono completamente perdute. Il nucleo centrale del complesso, comprese le mura e la torre, è cinto da un profondo fossato scavato nella roccia.
L’ingresso al castello e alla piccola corte interna è davvero molto suggestivo. Si accede, infatti, attraversando una strada che si arrampica lungo tutto il pendio. Sul lato nord delle mura, invece, si
trova l’antica chiesetta dedicata a San Lorenzo.

Passaggio per Lentiai, Anello della Val Belluna

L’Anello della Val Belluna è un’esperienza molto bella ed intensa. Oltre a permette di praticare uno sport sano e totalmente ecologico,
dona ai propri ciclisti dei paesaggi meravigliosi ed incontaminati.
Per gli amanti della natura è un vero e proprio paradiso terrestre. Del resto, scappare dal caos cittadino che ci circonda, male di certo non ci fa. Questo percorso poi, attraversa svariati borghi e cittadine davvero incantevoli che meritano assolutamente una sosta.

Percorriamo l’Anello della Val Belluna e facciamo tappa a Busche

Il nostro viaggio parte dalla stazione di Belluno dove, da qui, inizieremo una bellissima esperienza di profonda conoscenza con la natura circostante. Pedalando avremo modo di assaporare tutti i profumi che il verde ci regala. Scorci meravigliosi, flora e fauna: tutto questo ci farà compagnia per un po’!
Dimenticati della tua routine cittadina, del telefono che squilla in continuazione e dei mille impegni quotidiani. Qua, sei solo tu e la tua bici. Attraversa Salce e la magnifica dorsale di Villiago sulla Val Belluna. Ti ritroverai a Santa Giustina: più precisamente nella sua stazione ferroviaria.

Tappa Santa Giustina di Belluno

Si parte dalla stazione di Belluno per poi attraversare, in compagnia della tua bicicletta, degli scorci magnifici. Ma non solo! Lungo tutto il tragitto, infatti, avrai la possibilità di pianificare delle fermate
proprio per ammirare piccoli borghi montani ma anche per scoprire architetture d’altri tempi.
Quando arriverai alla stazione di Santa Giustina, poi procedere oltrepassando un cancello sempre aperto per immetterti in una stradina che costeggia dei festosi campi da calcio, oppure, puoi scegliere di fermarti qualche ora qui. Ecco, noi ti consigliamo la seconda opzione. Allungherai il viaggio, certo,
ma ne verrà davvero la pena, fidati!

Alla scoperta di Feltre

Feltre è un vero e proprio scrigno di tesori. Uno scrigno, quest’ultimo, che aspetta solamente di essere scoperto dai suoi visitatori. La prima cosa che sicuramente salta all’occhio è proprio il suo centro storico impreziosito da antichi palazzi.

Molti di essi ancora adibiti a dimore private, mentre altre, ormai hanno dei compiti ben precisi.
Il Teatro de la Sena, detto anche la Piccola Fenice, ne è un esempio. Al suo interno è possibile scoprire delle vere e proprie meraviglie tra cui l’unico sipario conservato realizzato da Tranquillo Orsi.

Un borgo in provincia di Belluno dalle antiche origini storiche.

L’Anello della Val Belluna è una ciclabile molto bella che offre ai suoi ciclisti degli scenari naturali davvero emozionanti. Durante questa esperienza, avrai modo, se vorrai, di fermarti per visitare alcuni
borghi molto carini e caratteristici della zona.
Trichiana, è proprio uno di questi. Si trova in provincia di Belluno e, a partire dallo scorso 30 gennaio 2019, si è fuso con i vicini comuni di Lentiai e Mel. Il suo centro storico si sviluppa attorno alla piazza dedicata a Toni Merlin. Qui è presente la chiesa di Santa Maria risalente al 1400 (anche se, le sue fattezze
odierne, risalgono alla fine del Settecento) ed il palazzo comunale (1870). Anche la biblioteca comunale di Trichiana merita una citazione.

Venne inaugurata nel 1974 e la si volle dedicare ad Enrico Merlin. Un libraio trichianese che, sfortunatamente, scomparve in giovane età. Del resto, Trichiana, è anche nota come il Paese del Libro.
Non dimentichiamoci, infatti, che Trichiana è famosa a livello nazionale per il Premio Letterario Trichiana Paese del Libro

 

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