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venerdì, 23 Febbraio, 2024

Il freddo e le giornate di nebbia non devono assolutamente spaventare.

Anche durante l’inverno il Parco Nazionale del Delta del Po resta un angolo d’Italia tutto da scoprire e gustare.

La natura ancora incontaminata, unita al suggestivo contrasto tra la laguna e l’entroterra, nei mesi invernali assume un’aura ancor più poetica e misteriosa.

La neve in questa zona cade molto raramente, più diffuse sono le cosiddette ”brinate”, che stendono un sottile velo bianco sul terreno e sulle piante che decorano il territorio.

Un colpo d’occhio unico, di cui è possibile godere soltanto nei mesi più freddi, che mette in luce tutte le qualità trasversali del parco.

L’inverno è inoltre una stagione che rende più facile l’avvistamento di determinate specie che arricchiscono la fauna della zona.

Garzette, aironi bianchi e cenerini affollano i canali, mentre in prossimità del mare si potranno ammirare cormorani e germani reali.

I mesi freddi rappresentano poi uno dei periodi preferiti dai rapaci che animano il Delta del Po.

È tutt’altro che inusuale scorgere nelle campagne falchetti, poiane e gheppi.

A cura di Marco Macchini

 

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