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giovedì, 22 Febbraio, 2024

Segreti e utilizzi di questo succulento ingrediente

I primi veri freddi, accompagnati dalle tipiche gelate, sono il segnale che è giunto l’ora per poter gustare il famoso broccolo fiolaro. Ingrediente tipicamente legato all’autunno e ai mesi freddi invernali, il broccolo fiolaro viene colto solitamente tra novembre e febbraio, periodo che garantisce una perfetta diffusione sulle tavole del vicentino fino all’arrivo di temperature più miti e giornate più lunghe.

Inserito tra i prodotti tipici veneti, viene coltivato nelle colline di Creazzo in provincia di Vicenza, prende il nome dalla presenza lungo il fusto di infiorescenze che in dialetto vengono denominate fioi, ovvero figli. Il broccolo vanta una serie di proprietà molto interessanti, a partire dalle sue importanti caratteristiche antimutagene e anticancerogene, dovute all’elevato contenuto di sostanze antiossidanti.

Consigliato nell’alimentazione preventiva dei tumori dell’apparato digerente e dell’apparato respiratorio, è inoltre consigliato a chi soffre di ipertensione arteriosa. Ottimo come contorno, trova spesso posto anche all’interno di primi piatti quali zuppe o risotti.

Come pulire e cucinare il broccolo fiolaro

Gli utilizzi in cucina del broccolo fiolaro sono molteplici e tutti ugualmente gustosi. Questo particolare broccolo ha infatti la capacità di risultare estremamente versatile, tanto da poter essere utilizzato all’interno di numerose ricette. Ideale come contorno, perfetto come condimento di paste e risotti. Può essere aggiunto sulla pizza o, in alternativa, come ingrediente principe di una gustosa torta salata.

Prima di poterlo utilizzare, il broccolo fiolaro va attentamente pulito. Operazione non proprio semplice, che va eseguita con perizia e molta attenzione. Per prima cosa, delle foglie grandi è necessario tenere solo quelle più esterne che crescono sul gambo centrale. I ciuffettini invece si possono tenere, occorre solo tagliare la base quando troppo grossa. 

Dopo aver separato le foglie si può procedere al lavaggio. Si può usare il lavabo della cucina, cambiando l’acqua se il broccolo risulta molto sporco. Una volta lavate le foglie, queste saranno pronte per essere bollite, per non più di 8/10 minuti, all’interno di una pentola piena d’acqua leggermente salata.

Deliziose ricette con il broccolo fiolaro

Delizioso e versatile, il broccolo fiolaro di Creazzo si presta alla creazione di numerose ricette. Piatti ricercati ed eleganti ma non necessariamente complicati da preparare, che permettono anche diverse sperimentazioni da testare nella propria cucina di casa. Cominciamo con un antipasto gustoso e semplice, delle fette di soppressa scaldate e arricchite da alcuni pezzetti di polenta abbrustolita. 

Ad accompagnare il tutto, dei germogli di broccolo fiolaro saltati in padella e conditi con qualche goccia di aceto balsamico. Un’ottima idea per un primo piatto tanto gustoso quanto originale è quella di preparare delle crepes ripiene di broccolo fiolaro trifolato e sommerse da una generosa colata di besciamella.

Un piatto semplice ma particolare, secondo piatto le possibilità sono infinite. Il broccolo è infatti ricetta all’interno di preparazioni più particolari e audaci, come, ad esempio, delle polpette ripiene o una cotoletta di vitello al broccolo.

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