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domenica, 21 Luglio, 2024

Alla scoperta del prelibato asparago bianco

Gli asparagi sono un ortaggio delizioso e nutriente apprezzato da secoli. Ma sapevi che alcuni dei migliori asparagi del mondo provengono dalla piccola città di Cimadolmo, nella regione di Treviso?

Cimadolmo è nota per le sue ricche tradizioni agricole e culinarie. L’asparago di Cimadolmo è particolarmente apprezzato per i suoi gambi teneri e saporiti. La raccolta, eseguita rigorosamente a mano comincia proprio all’inizio della primavera quando gli ortaggi sono al massimo della loro freschezza, e termina poco prima dell’arrivo dell’estate.

Una delle peculiarità tipiche degli asparagi di Cimadolmo è il caratteristico colore bianco opaco, dovuto alle particolari condizioni climatiche della regione e alla modalità di coltivazione dell’ortaggio. L’asparago viene coltivato secondo le modalità di origine controllata, seguendo gli standard più rigidi per mantenere una altissima qualità del prodotto. Il terreno ben drenante è arricchito di materia organica e irrigato con pura e fresca acqua di montagna.

L’Asparago Bianco di Cimadolmo ha radici che affondano nella storia antica. Si pensa infatti che sia gli Egizi che Romani fossero già avvezzi alla coltivazione degli asparagi, come testimoniato da alcuni scritti antichi presenti negli archivi storici del Comune di Cimadolmo. L’uso su grande scala è però un fenomeno piuttosto recente e l’asparago è diventato un cibo comune sulla tavola di tutti gli italiani da circa 50 anni.

Le aziende agricole di Cimadolmo curano con grande attenzione tutto il lungo processo della coltivazione degli asparagi, utilizzando tecniche tradizionali tramandate da generazioni. Ogni gambo viene accuratamente selezionato a mano e tagliato alla lunghezza perfetta, quindi lavato delicatamente e imballato per il trasporto nei mercati non solo italiani, ma anche nei migliori punti di rivendita di tutto il mondo.

Il tipico colore biancastro è ottenuto grazie a speciali tecniche utilizzate da sempre dai coltivatori.

Il terreno sabbioso in cui l’asparago riposa durante la coltura, viene coperto sistematicamente con teli scuri. Questo metodo è utile per due motivi, innanzitutto per impedire la fotosintesi naturale della pianta, che in totale assenza di luce rimane di colore bianco quasi perla. Inoltre, la copertura del terreno serve per prevenire la crescita delle piante infestanti che potrebbero disturbare la crescita di questo delicato ortaggio.

Oltre al loro gusto delizioso, gli asparagi di Cimadolmo sono anche ricchi di sostanze nutritive e benefiche per la salute. È povero di calorie, ma ricco di fibre, vitamine e minerali come vitamina K, acido folico e potassio. L’asparago è anche un diuretico naturale, che può aiutare a ridurre il gonfiore e eliminare le tossine dal corpo.

Sono tanti i modi per gustare gli asparagi di Cimadolmo, che li preferiate alla griglia, arrostiti, saltati in padella o anche crudi. La consistenza tenera e il sapore delicato rendono questo ortaggio prelibato un ingrediente versatile che può essere utilizzato in una varietà di piatti, dalle insalate e zuppe alla pasta e al risotto.

Se siete curiosi di assaggiare gli asparagi di Cimadolmo, non esitate a fare una visita nella regione. Il sapore unico e i benefici nutrizionali rendono questa verdura un vero gioiello della gastronomia italiana e una vera delizia per ogni amante del cibo.

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